La recente giurisprudenza – culminata nella decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea – ha definitivamente riconosciuto che la Carta Docente da 500 euro annui spetta anche ai docenti precari che abbiano svolto supplenze brevi o saltuarie, incluse quelle attribuite tramite Graduatorie di Istituto. Non è più necessario, quindi, aver maturato 180 giorni di servizio: anche incarichi di poche settimane legittimano il diritto al bonus.
Sulla base di tale principio, tutti i docenti che, dall’anno scolastico 2020/2021, abbiano ottenuto supplenze con contratti temporanei, hanno la possibilità di ottenere la Carta Docente per ciascuna annualità di insegnamento maturata. I Tribunali del Lavoro, infatti, stanno accogliendo i ricorsi patrocinati dall’avv. Guido Marone, ordinando al Ministero dell’Istruzione e del Merito l’attivazione della Carta e la corresponsione dell’intera somma spettante.
Per conoscere le modalità di adesione e ottenere assistenza qualificata è possibile compilare il form disponibile al seguente indirizzo:
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