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Aggiornato il 29.01.2026
alle 16:05

Cavi di rame rubati in una scuola di Catania: istituto al buio e studenti a casa. La rabbia della preside

Una scuola al buio, che non può fare rientrare gli studenti e non ha certezza sulla ripresa delle lezioni. Avviene a Catania, ma la causa non è, come si potrebbe pensare, il ciclone Harry, che ha devastato il lungomare orientale della Sicilia. Più banalmente, sono stati rubati i cavi di rame che assicurano l’elettricità alla scuola. Si tratta dell’istituto comprensivo “San Giorgio”, a Librino, che di fatto ha dovuto rimandare i ragazzi a casa.

Le parole della dirigente scolastica

“Il comune ha disposto la chiusura della scuola dato che abbiamo trovato l’edificio al buio, non ci è voluto tanto a capire che la causa era il trafugamento dei cavi di rame” ha raccontato la preside Concetta Manola alla trasmissione “Mattino Cinque”, come riporta TG Com 24. “Prima hanno rubato il rame dalle cabine elettriche esterne alla scuola poi, come se non bastasse, nei giorni successivi hanno anche divelto i cavi dai tombini“.

Il maltempo passa, la deliqnuenza resta

“La stima dei danni fatti dai tecnici del comune è di circa ventimila euro”, ha aggiunto la dirigente nel corso del servizio. “Dai sopralluoghi tecnici i tempi per il rientro dei bambini a scuola si sono allungati, per questo ora dobbiamo pensare a soluzioni alternative, perché è chiaro che noi siamo una scuola e scuola dobbiamo fare“. Il maltempo, insomma, passa. La delinquenza, purtroppo, resta. E continua a fare danni, specie ai più deboli.

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