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19.08.2026

ChatGpt, arriva la versione con la “modalità studio” dedicata agli alunni: rivoluzione a scuola? Ecco cosa devono sapere i docenti

L’intelligenza artificiale bussa alla porta delle classi con una nuova veste, nuove sfide per i docenti italiani. OpenAI ha infatti annunciato il lancio di ChatGPT For Teens, una versione del chatbot pensata specificamente per i minori di 18 anni. Presentata dopo numerosi casi di cronaca legati all’uso problematico dell’IA da parte dei giovanissimi questa mossa promette di trasformare radicalmente il modo in cui gli studenti affrontano lo studio. Lo riporta Il Corriere della Sera.

La nuova modalità

La nuova piattaforma introduce la “Modalità Studio”, uno strumento pensato per affiancare gli studenti a casa quando non possono ricevere aiuto immediato. Il sistema guiderà i ragazzi passo dopo passo con domande mirate, offrendo anche promemoria per scoraggiare l’uso di “scorciatoie” rapide per terminare prima i compiti. Sebbene l’azienda lo presenti come un potenziamento educativo, c’è da dire che ci sono ricerche i cui risultati evidenziano come gli alunni che utilizzano ChatGPT soffrano di problemi di memoria e registrino prestazioni scolastiche peggiori.

Il sistema integrerà “Ore di Silenzio” e promemoria per fare pause più frequenti, un chiaro tentativo di arginare il rischio di dipendenza emotiva nei confronti delle macchine.

Per cercare di rassicurare le famiglie, il sistema prevede filtri impostati in modo predefinito per limitare l’esposizione ad aree ad altissimo rischio, come violenza, autolesionismo, disturbi alimentari e contenuti sessualmente espliciti o cruenti. I genitori potranno collegare i propri account, pianificare le routine di studio con la funzione “Ore di Studio” e ricevere avvisi di sicurezza.

L’altra novità

OpenAI ha anche annunciato l’imminente arrivo di ChatGPT Ads, che debutterà anche in Italia a partire da lunedì 24 agosto. Questa novità consentirà agli inserzionisti di creare spazi pubblicitari “conversazionali” su misura direttamente all’interno delle chat. Di fatto, mentre uno studente starà svolgendo i compiti o preparando una verifica, l’IA potrà proporgli inserzioni pubblicitarie mirate e contestuali basate sull’interazione in corso. Il confine tra apprendimento e consumo commerciale non è mai stato così invisibile e pervasivo.

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