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05.10.2026

Giornate FAI d’autunno (10/11 ottobre): svelati i 15 siti aperti siciliani delle “Geografie della bellezza” aperti agli studenti

Sono i 15 i luoghi straordinari, spesso inaccessibili o poco conosciuti ai catanesi, che saranno eccezionalmente aperti in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento nazionale di cui Catania fa parte, che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre.

A Catania l’iniziativa, organizzata dalla Delegazione FAI di Catania e dai Gruppi FAI presenti nella provincia etnea con il fondamentale contributo dei giovani volontari, dedicata alla “Geografie della Bellezza”, invita il pubblico a scoprire il patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che nel corso delle due giornate daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

L’attenzione particolare di questa 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno che a livello nazionale è incentrata sulla valorizzazione del Made in Italy, a Catania è quindi declinata al Made in Sicily con la valorizzazione dei saperi, della creatività e delle eccellenze storiche, che concorrono alla definizione dell’identità dei territori della provincia etnea quali i comuni di Catania, Acireale, Giarre-Riposto, Randazzo e le Terre del Calatino (Palagonia).

Dagli edifici monumentali alle antiche dimore nobiliari, passando nei luoghi dell’educazione, della memoria e della fede, il concept “Geografie della Bellezza” è sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?search=CATANIA).

Nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta alla Pinacoteca Sciavarrello di Catania, sono stati illustrati tutti i 15 siti disponibili. Dall’inedita apertura di Palazzo Lanzerotti e di Villa Romeo delle Torrazze, alle visite al Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane che attraverso il progetto Giustizia e Cultura in Dialogo promosso dall’Università di Catania insieme all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna (Udepe), fa della divulgazione del patrimonio culturale anche un’occasione di formazione, responsabilità e inclusione; o ancora Villa Vagliasindi con le narrazioni previste in svariate lingue straniere per una partecipazione multiculturale, o  l’Eremo di Santa Febronia con annesso sito archeologico di c.da Coste a Palagonia.

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