Pubblicato dall’Indire il rapporto di ricerca Strumenti per il curricolo verticale di coding e robotica al primo ciclo realizzato da Giovanni Nulli e Beatrice Miotti, ricercatori Indire e da Lisa Baldella, dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria.
Il Rapporto dà conto degli strumenti utilizzati nel progetto Creazione e sperimentazione di curricoli verticali di coding e robotica.
Il progetto ha coinvolto tredici istituti comprensivi selezionati in base a criteri che includevano la competenza già acquisita nel coding e nella robotica su più segmenti scolastici, la volontà istituzionale di farsi carico dell’organizzazione del lavoro e la competenza nell’implementazione di curricoli verticali. L’obiettivo non era introdurre la materia, ma piuttosto sistematizzare le competenze già presenti nei docenti e favorire la condivisione e lo sviluppo all’interno della scuola.
La struttura teorica centrale è denominata macroarea di competenza logico algoritmica.
Un dato interessante è che gli autori hanno consapevolmente deciso di bandire il termine “Pensiero Computazionale” dal lessico del progetto, ritenendolo privo delle caratteristiche di solidità e univocità necessarie a causa dell’uso vario e delle definizioni contraddittorie introiettate dai docenti. Al contrario, riferirsi all’ambito della logica e dell’algoritmica garantisce un riferimento preciso e chiaramente definibile.
La struttura si articola in aree di competenza, competenze e indicatori. L’approccio è stato quello di granularizzare il più possibile le aree in competenze, in modo che fossero più facilmente riconoscibili nelle attività didattiche presentate.
Due sono le prime conclusioni relative all’impatto degli strumenti utilizzati.
Intanto gli strumenti hanno rappresentato un’occasione pratica per il lavoro in verticale tra insegnanti di segmenti scolastici diversi.
In secondo luogo il “sistema strutturato” ha permesso di finalizzare la formazione, consentendo agli insegnanti di scegliere tra la molteplicità dei corsi (come quelli finanziati dal PNRR) le opportunità che consolidavano, sviluppavano e approfondivano tematiche in funzione del curricolo che loro stessi stavano progettando.
Il Documento è molto ampio (poco meno di una sessantina di pagine) e fornisce indicazioni utili a chiunque voglia sviluppare attività didattiche nell’ambito del coding e della robotica.