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24.08.2025

Collaboratori del dirigente scolastico: anche per loro vale la regola che chi sbaglia deve pagare

In merito ad un nostro recente articolo, riceviamo la seguente replica dell’Ancodis (Associazione nazionale collaboratori dei dirigenti scolastici) che doverosamente pubblichiamo.

Conosciamo bene ed apprezziamo molto l’attenzione che Tecnica della Scuola ha dato e continuerà a dare alla importante comunità dei collaboratori dei ds e delle figure di sistema per il tramite di Ancodis che da 8 anni con determinazione cerca di dare voce nel silenzio quasi generale degli altri attori protagonisti del sistema scolastico italiano.

Abbiamo preso conoscenza con l’articolo “Uso illecito di permessi e coperture dello staff di direzione, possono portare a un danno erariale doloso del 23/8/2025 di una lettera della collega XXX che – ove fosse confermata nella versione che leggiamo – farebbe emergere che nella scuola dell’autonomia vengono compiuti e denunciati atti ILLECITI da parte di collaboratori del dirigente scolastico.

La docente di ruolo XXX che vi scrive racconta una “situazione delicata” accaduta (quando non è dato sapere ma sarebbe molto interessante in quale fase dell’anno scolastico!) nella sua scuola in merito alla NON concessione di un giorno di permesso retribuito per motivi di famiglia da parte di “una delle collaboratrici del dirigente scolastico”.

Si legge nell’articolo – fatto che riteniamo assai GRAVE! – che “la stessa collaboratrice del dirigente scolastico, durante tutto l’anno scolastico, ha consentito numerose assenze giornaliere per i docenti di potenziamento, con coperture amichevoli e senza regolare richiesta di permesso retribuito”. Come dire, un uso ad personam della funzione delegata!

La collega XXX vi pone due domande “È lecito che la collaboratrice del dirigente scolastico consenta l’assenza dal servizio di un docente di potenziamento, senza una regolare richiesta di permesso retribuito, ma coprendo l’assenza, visto che il docente non svolge servizio nelle classi, ma si occupa di coadiuvare il dirigente scolastico con attività organizzative? È possibile che all’interno dello staff di direzione ci possano essere coperture sulle assenze di chi svolge funzioni organizzative e non ha le classi?“ alle quali risponde l’autore dell’articolo evidenziando nella prima parte il riferimento contrattuale e nella seconda l’ipotesi del danno erariale doloso.

Leggere “la stessa collaboratrice del dirigente scolastico, durante tutto l’anno scolastico, ha consentito numerose assenze giornaliere per i docenti di potenziamento, con coperture amichevoli e senza regolare richiesta di richiesta di permesso retribuito” – se così fosse – è di una GRAVITA’ che NECESSITA una formale contestazione con l’immediato ritiro delle deleghe da parte del ds ai colleghi che interpretano male e sembrano abusare delle funzioni delegate.

Si dà come l’impressione – ma sia chiaro è solo impressione! – che lo staff sia equiparabile ad un “clan” di compari, comparucci e compagni di merenda senza alcuna forma di controllo da parte del dirigente scolastico!!

Cara Collega XXX hai bisogno di un articolo per avere la certezza della risposta? Con la presente anche ANCODIS desidera risponderti in modo CHIARO e IMMEDIATO:  sulla base di quanto scrivi e chiedi è certo che NON E’ LECITO! È certo che NON E’ POSSIBILE!”

Occorre però approfondire per chi non conosce le norme e le procedure e poniamo anche noi delle domande che – dal nostro punto di vista – si sarebbero dovute affrontare in maniera preventiva a partire da una premessa: una docente di ruolo (e non solo) deve conoscere i suoi diritti e i suoi doveri, le norme giuridiche e quelle contrattuali.

  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che esiste l’istituto della delega, uno strumento giuridico finalizzato al buon andamento dell’amministrazione, a rendere più efficiente l’organizzazione dell’attività lavorativa, a ripartire responsabilità ed obblighi. E’ informata?
  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che ai sensi del comma 5, art. 25 del D.lgs 165/2001 “Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente (scolastico) può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti”. E’ a conoscenza? 
  • una docente di ruolo (e non solo) dovrebbe sapere che la collaboratrice del ds operando su delega  assume anche responsabilità oggettive e soggettive nel garantire il buon andamento del servizio, deve attenersi agli obblighi di imparzialità e ai doveri di professionalità nell’esercizio delle sue funzioni delegate. E’ a conoscenza?
  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che affinché una delega sia valida deve ricorrere la condizione che il delegato sia tecnicamente e professionalmente adeguato/idoneo alle incombenze delegate. Dell’adeguatezza garantisce il dirigente scolastico che risponde di culpa in eligendo. Ne è a conoscenza?
  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che affinché una delega sia valida deve ricorrere la condizione che il dirigente scolastico deve controllare l’operato del delegato e risponde – in caso di errore o abuso – di culpa in vigilando. Hai segnalato tempestivamente al tuo DS e ANCHE alle tue RSU – e non solo alla stampa – l’eventuale compressione/limitazione dei tuoi diritti contrattuali evidenziando al ds quanto affermi nella tua lettera? (con coperture amichevoli e senza regolare richiesta di richiesta di permesso retribuito)
  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che per fruire di un giorno di permesso previsto dal CCNL occorre seguire la procedura prevista dal regolamento di istituto. Cosa prevede? E’ stato fatto?
  • una docente di ruolo (e non solo) deve sapere che allontanarsi dal posto di lavoro in orario di servizio senza un regolare permesso è un atto illecito per TUTTO il personale della scuola. E’ informata?

Ma andiamo con ordine:

Allora cara Collega XXX, assumiamoci TUTTI le nostre responsabilità nelle sedi proprie e smettiamola di creare casi che hanno solo il merito di trovare argomenti di impatto mediatico per chi vuol darne legittimamente attenzione, suscitare pregiudizi e fomentare cattivi pensieri o commenti al limite della violenza verbale – sappiamo bene che sono tanti i “leoni da tastiera” pronti a commentare i post – da parte di chi ritiene che assumere l’incarico di collaboratore del Ds sia un ingiustificato privilegio, significhi appartenere al cerchio magico piuttosto che mettersi al servizio alla comunità scolastica.

Per quanto CI riguarda non consentiremo mai che – ove ci fosse! – una mela marcia possa rovinare la reputazione di migliaia di donne e uomini che in gran parte hanno – questo sì! – il privilegio di lavorare sia nell’insegnamento che per il funzionamento organizzativo e didattico delle loro scuole.

Per ANCODIS, l’onore e la professionalità dei collaboratori dei ds e di tutte le figure di sistema sarà TUTELATA in tutti i modi e in tutte le sedi e non resteremo in silenzio di fronte ad interventi che sembrano avere come unico scopo la denigrazione di una comunità di docenti.

Gentile Direttore,
Cara Collega XXX,
distinti saluti
ANCODIS

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