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Come risolvere i conflitti in classe

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Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Piemonte in collaborazione con la sezione piemontese dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia (Aimff) e l’associazione Resolutia, specializzata in mediazione delle controversie, ha organizzato un seminario dal titolo: In(s)contro.

Mediazione e gestione dei conflitti

L’obiettivo è stato quello di approfondire il tema della mediazione come strumento di gestione e risoluzione dei conflitti in ambito scolastico, coinvolgendo gli studenti in prima persona e aiutandoli a sviluppare le loro abilità nella comunicazione verbale e non verbale.

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I partecipanti si sono confrontati sulla creazione di una rete di soggetti specializzati in metodi alternativi di risoluzione delle controversie, in grado di fornire ai giovani gli strumenti per trasformare gli scontri del quotidiano in occasioni di incontro e diventare loro stessi facilitatori di soluzioni positive dei conflitti tra pari e supporto per i coetanei vittime di bullismo o cyberbullismo.

Le arti marziali

Nel percorso di formazione dei giovani mediatori, uno strumento utilizzato è la pratica delle arti marziali, in particolare dell’aikido che, portando il praticante a sperimentare l’’aggressione’, il conflitto, lo stress all’interno di norme espresse, volte a tutelare l’integrità fisica ed emotiva di tutte le parti coinvolte, permette di imparare a conoscere e riconoscere i propri meccanismi difensivi e le migliori soluzioni al singolo problema. Il seminario affronterà anche questo aspetto.