Il Ministero dell’istruzione e del merito anche quest’anno ha rinnovato il proprio impegno per la sicurezza degli studenti lanciando la quinta edizione del monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. L’iniziativa, che si avvale della collaborazione dell’Università di Firenze, si sviluppa attraverso la Piattaforma ELISA.
L’obiettivo principale è ottenere una conoscenza approfondita di questi fenomeni per individuare le strategie di prevenzione e contrasto più efficaci. Il percorso si inserisce nell’attuazione della legge n. 70 del 17 maggio 2024, che ha ampliato il raggio d’azione della precedente normativa del 2017, includendo esplicitamente i fenomeni riconducibili al bullismo accanto a quelli del cyberbullismo.
Il monitoraggio (Azione 1) è strutturato in due fasi distinte, che hanno coinvolto migliaia di istituti su tutto il territorio nazionale. La prima fase ha riguardato studenti e studentesse e si è conclusa il 10 giugno.
La seconda fase ha coinvolto gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, con termine ultimo per la compilazione fissato ad oggi, 17 luglio 2026.
Oltre al monitoraggio, la Piattaforma ELISA continua a promuovere l’Azione 2, dedicata alla formazione e-learning. Sono disponibili percorsi specifici per diverse figure scolastiche:
Quest’ultimo percorso illustra come il coinvolgimento attivo dei pari possa diventare uno strumento fondamentale per arginare i comportamenti a rischio. I corsi, i cui costi sono interamente a carico dell’Amministrazione, rilasciano un attestato certificato.
Il Ministero ha rivolto un appello ai Dirigenti Scolastici affinché favoriscano la massima partecipazione possibile, sottolineando la rilevanza sociale della tematica e la necessità di un’azione congiunta tra le istituzioni.