Per diventare insegnante di sostegno in Italia la prima cosa da fare è quella di prendere coscienza del ruolo e della funzione che questa figura assume all’interno del sistema scolastico nella misura in cui non è un semplice assistente dell’alunno disabile, ma un docente contitolare della classe e in quanto tale corresponsabile della didattica e dell’inclusione di tutti gli alunni.
In Italia i percorsi per diventare docente di sostegno sono due:
Il percorso ordinario per il conseguimento della specializzazione sul sostegno organizzato dalle università è a numero chiuso della durata complessiva di otto mesi, prevede l’acquisizione di 60 CFU complessivi, suddivisi tra lezioni frontali, laboratori didattici e un tirocinio obbligatorio di 300 ore complessive. Una volta conseguito il titolo, il docente può iscriversi nella prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato e concorrere per le immissioni in ruolo tramite i concorsi ordinari.
Per accedere al percorso ordinario per l’acquisizione del titolo di specializzazione sul Sostegno, i candidati devono superare le tre prove selettive previste dalla normativa vigente alle quali possono accedere se hanno il titolo di studio previsto per l’ordine e grado di scuola.
Per la scuola dell’infanzia e primaria: la Laurea abilitante in Scienze della Formazione Primaria o Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
Per la scuola secondaria di I e II grado: Laurea Magistrale o a Ciclo Unico idonea all’accesso a una specifica classe di concorso, assieme all’abilitazione all’insegnamento;
Per gli ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): il diploma di scuola secondaria superiore che dia accesso alla specifica classe di concorso tecnico-pratica; tale requisito è valido fino al 31 dicembre del 2027.
I candidati in possesso del titolo di studio di cui sopra sono ammessi a frequentare il percorso ordinario a condizione che abbiano superato le tre prove selettive consistenti in:
La partecipazione al percorso ordinario per il conseguimento del TFA sostegno ha un costo complessivo non indifferente che varia da un minimo di 2.700 euro a un massimo di 4.360 euro comprendenti:
I percorsi di specializzazione sul sostegno, promossi e organizzati dall’INDIRE, hanno la durata di quattro mesi e sono costituiti da lezioni teoriche e laboratori pratici oltre ad attività di tirocinio; al termine del quale i docenti acquisiscono la specializzazione sul sostegno valida esclusivamente in Italia
I candidati che intendono conseguire la specializzazione sul sostegno, attraverso i percorsi INDIRE, devono, registrarsi sulla piattaforma INDIRE con le credenziali SPID e avere uno dei seguenti requisiti:
La partecipazione al percorso IINDIRE per acquisire il titolo di specializzazione sul sostegno ha un costo complessivo che va da un minimo di 1050 a un massimo di 1650 euro in relazione alla durata e al numero di CFU. Nello specifico il costo varia e prevede 150 euro per l’iscrizione e 900 euro per il conseguimento dei 36 CFU e 1.500 euro per il conseguimento di 48 CFU.
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Una volta ottenuta la specializzazione, l’aspirante docente può: