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Comitato Unico di Garanzia: è obbligatorio anche per le scuole?

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“È ormai pienamente operativa la direttiva che detta le Linee guida sulle modalità di funzionamento dei ‘Comitati unici di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni’ (Cug), firmata lo scorso 4 marzo dai ministri Renato Brunetta e Mara Carfagna”.
Lo rende noto sul proprio sito il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, con la quale informa che a tal fine è stata attivata la casella di posta elettronica [email protected], attraverso la quale i Dipartimenti Funzione pubblica e Pari opportunità – in collaborazione con la consigliera nazionale di parità – forniscono supporto alle amministrazioni nella prima fase di avvio dei Comitati.
Ma le scuole rientrano tra le pubbliche amministrazioni tenute alla costituzione dei Cug?
La risposta è contenuta nel documento che raccoglie le faq sull’argomento, redatte a cura del Gruppo di lavoro per il monitoraggio ed il supporto alla costituzione e sperimentazione dei Comitati Unici di Garanzia.
Alla risposta n. 11 viene chiarito che l’introduzione del CUG risponde in primo luogo all’esigenza di razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l’organizzazione della Pubblica Amministrazione anche in materia di pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e benessere dei lavoratori e delle lavoratrici. In quest’ottica, l’art. 21 della legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro), prevede espressamente che il CUG “sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni”.
Il Cug, quindi, se da un lato è comunque un soggetto del tutto nuovo quanto a funzioni e composizione, dall’altro va ad inserirsi laddove già era prevista la costituzione dei Comitati pari opportunità (Cpo) e/o dei Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.
Nello specifico, nel caso degli Istituti scolastici, il Ccnl vigente per il personale del comparto Scuola prevede l’istituzione del Cpoz presso il Ministero e, ove, richiesto dalle organizzazioni sindacali, a livello di amministrazione scolastica regionale.
A tal fine, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’istruzione ha emanato la nota prot. n. AOODGPER.2339 del 23 marzo 2011 con la quale il Direttore Generale, Dott. Chiappetta, invita i Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali ad attivare le procedure per procedere alla costituzione del CUG nell’ambito regionale di competenza.
I tempi sono stretti, perché il Collegato Lavoro ha previsto che tutte le amministrazioni pubbliche dovranno costituire il Cug, al proprio interno, entro 120 giorni dall’entrate in vigore della legge (24 novembre scorso).

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