Il Comune di Bari ha disposto un ritorno temporaneo alle stoviglie monouso nelle mense scolastiche, dopo le segnalazioni di alcune famiglie su piatti e bicchieri pluriuso risultati opachi e usurati. La decisione arriva a pochi giorni dall’introduzione delle nuove stoviglie riutilizzabili, presentata come una svolta in chiave ecososteninibile.
La retromarcia del Comune è stata annunciata dall’assessore alla Pubblica Istruzione, come riporta Il Corriere, all’indomani di una visita con pranzo nella scuola d’infanzia e primaria. L’assessore ha effettuato il sopralluogo per verificare di persona le condizioni del servizio di refezione, a seguito delle preoccupazioni espresse da alcune famiglie sullo stato igienico delle stoviglie. “Nei primi giorni di attuazione di questo passaggio, che rappresenta una svolta storica per Bari verso una maggiore ecosostenibilità della mensa scolastica, abbiamo raccolto alcune segnalazioni da parte delle famiglie, sullo stato di usura di qualche stoviglia”, ha dichiarato. L’assessore ha poi aggiunto: “Vogliamo, perciò, tranquillizzare i genitori: abbiamo chiesto ed ottenuto, come previsto dai criteri ministeriali, la sostituzione di tutte le stoviglie usate o riutilizzate per garantire totale sicurezza igienico-sanitaria. E, nelle more della sostituzione, abbiamo disposto temporaneamente l’utilizzo delle stoviglie monouso, affinché il servizio con le pluriuso possa ripartire, non appena completata la fornitura di tutti i nuovi pezzi”.
Sul fronte operativo, la ditta di ristorazione, appaltatrice del servizio di refezione scolastica, ha già provveduto a installare lavastoviglie professionali all’interno dei locali dedicati alle mense, nei plessi inclusi nel lotto 1 e nel lotto 2 dove vengono utilizzati posate, piatti e bicchieri pluriuso. L’installazione rientra nel progetto più ampio di transizione verso un modello di ristorazione scolastica a minor impatto ambientale, avviato dall’amministrazione comunale nelle scorse settimane. Il ritorno temporaneo al monouso è dunque presentato come una misura ponte, in attesa che le nuove forniture vengano completate e distribuite in tutti i plessi coinvolti.