Concorsi ordinari: tutto quello che c’è da sapere con le nostre FAQ

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L’art. 59, commi 10, 11, 12, 13 del Decreto-legge approvato il 20 maggio, recante misure urgenti per il sostegno alle imprese, al lavoro e alle professioni, per la liquidità, la salute e i servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19 (cd. Decreto Sostegni bis), prevede delle modifiche importanti ai concorsi ordinari per docenti.

Quando saranno svolti i concorsi ordinari banditi nel 2020?

È volontà del Ministero bandire i concorsi “con frequenza annuale”.

Saranno riaperti i termini per partecipare ai concorsi?

No. Il Ministero potrà apportare tutte le occorrenti modificazioni ai bandi di concorso, senza che ciò comporti la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze o la modifica dei requisiti di partecipazione.

Saranno effettuate le prove preselettive?

No. Secondo quanto espresso nel comma 10 dell’art. 59 non sarà effettuata la prova preselettiva.

Quali prove sono previste?

  1. prova scritta con più quesiti a risposta multipla;
  2. prova orale;
  3. valutazione dei titoli;
  4. formazione della graduatoria.

Su quali argomenti saranno i quesiti?

Gli argomenti dei quesiti saranno:

  • sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale si partecipa;
  • sull’informatica;
  • sulla lingua inglese.

Sarà pubblicata prima la batteria dei quesiti da cui saranno tratti quelli degli esami?

No. Non saranno pubblicati i quesiti dai quali trarre quelli degli esami.

Quale punteggio minimo occorre conseguire per essere ammesso alla prova orale?

Per essere ammessi alla prova orale occorre conseguire un punteggio minimo di settanta centesimi.

Le prove scritte si svolgeranno per tutte le classi di concorso nella stessa data?

L’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative alla medesima classe di concorso.

Quali sono i titoli valutabili?

I titoli valutabili e il relativo punteggio saranno stabiliti con decreto del ministero da adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore del decreto legge.

I candidati che superano il concorso sono sottoposti all’anno di prova?

Sì. I candidati che superano le prove del concorso sono sottoposti al periodo di formazione e di prova, il cui positivo superamento determina l’effettiva immissione in ruolo.

BOZZA DL SOSTEGNI BIS

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