Home Reclutamento Concorso a cattedra 2012, arriva il decreto per assumere gli idonei

Concorso a cattedra 2012, arriva il decreto per assumere gli idonei

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Il Ministero ha ufficializzato la volontà di assumere in ruolo già da questa estate, quindi per le immissioni in ruolo con data 1 settembre 2014, gli aspiranti docenti risultati idonei all’ultimo concorso, ma non inclusi nel numero definiIttico dei vincitori di concorso. L’atto formale è arrivato attraverso il decreto ministeriale n. 356 del 23 maggio 2014, che autorizza, come dicevamo, lo scorrimento delle graduatorie del concorso indetto con DDG n. 82 del 24/9/2012 oltre il numero dei posti inizialmente banditi.

Nel decreto, firmato dal ministro Giannini, si spiega che “i candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente bandito con il decreto del Direttore generale per il personale scolastico 24 settembre 2012, n. 82, ma non collocati in posizione utile tale da risultare vincitori, hanno titolo, a decorrere dall’anno scolastico 2014-2015, ad essere destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, in subordine ai vincitori, fermo restando il vincolo della procedura autorizzatoria di cui all’art. 39, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nei limiti del 50 per cento dei posti previsti per il concorso ai sensi dell’articolo 399, comma 1, del decreto legislativo n. 297 del 1994 e fermo restando quanto previsto dell’articolo 400 del suddetto decreto legislativo”.
Nei giorni scorsi il provvedimento, annunciato anche dal ministro Giannini, ha fatto sollevare la vibrante protesta dei precari inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento: la contestazione deriva dal fatto che in caso di mancanza di aspiranti vincitori dei concorsi a cattedra, il Miur avrebbe dovuto ‘pescare’ i nominativi da assumere proprio dalle GaE. Una possibilità che ora però verrebbe meno per il sopraggiungere nelle liste degli aspiranti di migliaia di idonei al concorsone del 2012.

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Plaude, invece, alla decisione del Miur il sindacato Anief, secondo cui il ripescaggio degli idonei rappresenta “un grande atto di giustizia nei confronti di chi ha superato un concorso pubblico per insegnare nelle nostre scuole”.

“Soltanto il nostro sindacato, fin dall’indizione del concorso a cattedra il 24 settembre 2012, aveva denunciato – dichiara il presidente Anief Marcello Pacifico – l’assenza di disposizioni per l’utilizzo e lo scorrimento delle nuove graduatorie degli idonei che si sarebbero formate e l’illegittimità di una procedura concorsuale, come concepita dal ministro Profumo, riservata ai soli vincitori”.

“Adesso bisogna però risolvere – conclude il presidente Anief – il problema relativo ad alcune delle 2.000 assunzioni retrodatate, che in questi giorni saranno disposte sul sostegno dagli elenchi legati alle vecchie graduatorie di merito; a rigore di legge, questi dovevano essere aggiornati proprio alla luce della pubblicazione delle nuove graduatorie di merito e dei nuovi elenchi di sostegno dell’ultimo concorso, che il ministero vuole utilizzare dal prossimo anno”.