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Concorso docenti: pochi i commissari per via dei compensi esigui?

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Abbiamo dato notizia della riapertura dei termini, da parte dell’USR Lazio, per il reperimento di personale con funzione di presidente, commissario e membro aggregato al prossimo concorso docente.

L’USR ha giustificato la scelta con la necessità di “assicurare la più ampia copertura delle esigenze presenti e future, nonché per il corretto e spedito funzionamento delle commissioni medesime”, per via dell’elevato numero di partecipanti alle procedure concorsuali.

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Ma la ragione sarà veramente questa?

Oppure, semplicemente, sono state poche le domande presentate per le funzioni di presidenti e commissari?

Del resto, l’esiguità dei compensi non fa certo supporre un’adesione alta.

 

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Ricordiamo, infatti, che non solo per i componenti delle commissioni di concorso non è previsto l’esonero dall’insegnamento, ma anche che quello che percepiranno è a dir poco ridicolo, se si considera l’impegno.

I compensi previsti sono 251,00 € per i Presidenti e 209,24 € per i commissari. Si tratta di compensi forfettari, ai quali si devono aggiungere “ben” 0,50 € per ogni elaborato corretto e per ogni candidato esaminato. Non si potrà comunque arrivare a percepire più di € 2.051,70. E come se non bastasse, se la commissione dovesse essere suddivisa in sottocommissione, ai componenti di queste ultime competerà il compenso base, ridotto del 50 per cento.

La Gilda degli Insegnanti ha fatto due conti: “Poiché il bando del nuovo concorso stabilisce una tempistica precisa per lo svolgimento degli scritti (150 minuti) e degli orali (45 minuti a candidato), calcolando almeno 20-30 minuti per la correzione di un compito, un commissario che debba giudicare almeno 100 candidati sarà presumibilmente impegnato per una media di 50 ore per la correzione e 75 ore per gli orali. Alle 125 ore, si devono poi aggiungere almeno 10 ore per le riunioni di commissione e la sorveglianza alle prove. In tutto, 135 ore di lavoro qualificato. A conclusione del concorso, con soli 100 candidati (una cifra molto prudente rispetto alle previsioni dei concorrenti per commissione), un commissario prenderà 259 euro lordi, pari a 1,9 euro per ogni ora”.

Un compenso che lascia davvero senza parole…

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