E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2018, n. 34 il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.
La figura ricercata
La figura in questione sarà “strutturalmente inserita nei processi produttivi”, e svolgerà “funzione di produzione e consulenza”, così come segnala il sito della Funzione pubblica della CGIL (clicca quiper ulteriori dettagli).
Inoltre, tale figura, oltre ad inserirsi nei processi produttivi, avrà l’obiettivo di garantire un alto livello di competenze nell’assistenza sociale e previdenziale.
Le domande
La domanda deve essere presentata utilizzando il servizio online entro e non oltre le 16 del 28 maggio 2018.
Per iscriversi al concorso sarà sufficiente avere un pin INPS dispositivo, lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale), o la CNS (Carta nazionale dei servizi) con l’apposito lettore.
Il concorso sarà riservato ai candidati laureati, ma non basterà avere la laurea triennale. Non sarà richiesto il certificato B2 per la lingua inglese.
Come sarà il concorso
Il concorso prevede due prove scritte e una orale. Se le domande di partecipazione saranno più di diecimila, sarà effettuata una preselezione dei candidati, consistente in quesiti a risposta multipla, di carattere psicoattitudinale, logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale.
Sede, ora e luogo delle prove e dell’eventuale preselezione saranno comunicati mediante pubblicazione sul sito dell’Inps, nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione”, alla voce “Concorsi” e sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale “Concorsi ed esami” del 5 giugno 2018, pubblicazione che avverrà almeno 15 giorni prima del loro svolgimento.
Il concorso viene bandito in contemporanea all’emanazione del Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale viene autorizzata la spesa per nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato in
alcune amministrazioni pubbliche, fra cui l’Inps, che entro il 2020 potrà così assumere ulteriori 455 funzionari C1.