Home Concorsi Concorso ordinario scuola. Stem, quante domande per ogni classe di concorso?

Concorso ordinario scuola. Stem, quante domande per ogni classe di concorso?

CONDIVIDI

Il concorso ordinario è sul blocco di partenza, ma non per tutti, come abbiamo più volte chiarito. Si inizierà infatti dalle discipline definite Stem, un acronimo che sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics, vale a dire Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica per la scuola secondaria di secondo grado.

Il personale coinvolto in questa procedura concorsuale dovrebbe entrare in ruolo con l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022.

Icotea

Il concorso dovrebbe concludersi entro il mese di agosto 2021 al fine di poter coprire le cattedre disponibili già con il 1° settembre 2021. La graduatoria, secondo quanto si legge nella bozza del Decreto Sostegni bis, infatti, dovrebbe essere stilata entro il 31 agosto.

Una scelta, quella di ripartire dalle Stem, motivata dal rafforzamento delle discipline scientifiche e tecnologiche, fortemente voluto dal Ministro, e dal maggiore numero di posti vacanti. Dai dati del concorso ordinario, infatti, le discipline Stem concorrono per 3005 posti, sul totale dei 34mila posti messi a bando nella sola scuola secondaria. Ad ogni modo, la ripartizione di posti nelle tabelle fornite dal Ministero ci informa anche di altre classi di concorso particolarmente carenti. Ad esempio, per dirne una, sono 1796 i posti a bando nella classe di concorso A012, Discipline letterarie agli istituti di II grado.

Ripartizione posti scuola secondaria

Ripartizione posti scuola primaria e infanzia

Quante candidature per le classi Stem?

Secondo quanto riporta una tabella di Tuttoscuola, a fronte del numero di posti messi a bando e comunicati dal Ministero dell’Istruzione, ecco quanti candidati partecipano al concorso:

  • A020 FISICA, su 282 posti, 2434 candidati;
  • A026 MATEMATICA, su 1005 posti, 8115 candidati;
  • A027 MATEMATICA E FISICA, su 815 posti, 5233 candidati;
  • A041 SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE, su 903 posti, 5519 candidati.

Per un totale di 3005 posti, quindi, 21.301 domande, il che significa, in media, che le candidature sono 7 volte maggiori ai posti disponibili. Uno su sette ce la fa, insomma. Maggiore concorrenza nelle classi di fisica – A020 – e matematica – A026 -, dove il rapporto sale a 8 (un candidato ogni 8 potrebbe rientrare nei posti disponibili); minore pressione sulle classi A027 e A041, dove si scende a 6 (un posto per sei candidati).

BOZZA DL SOSTEGNI BIS

iscriviti

ISCRIVITI al nostro canale Youtube

METTI MI PIACE alla nostra pagina Facebook

Modalità della prova secondo quanto dice la bozza di Decreto

  • Unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. La prova, computer–based, si svolge nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali e consiste nella somministrazione di 50 quesiti, 40 dei quali vertenti sui programmi previsti dall’allegato A al decreto del Ministro dell’istruzione 20 aprile 2020, n. 201 per la singola classe di concorso, 5 sull’informatica e 5 sulla lingua inglese. Per la classe di concorso A027-Matematica e Fisica i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti di fisica. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato. La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti. L’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative alla medesima classe di concorso, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. La valutazione della prova è effettuata assegnando 2 punti a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate. La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti.
  • prova orale, valutata al massimo 100 punti e superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti;
  • formazione della graduatoria, entro la data del 31 agosto 2021, esclusivamente sulla base della somma delle valutazioni di cui alle lettere a) e b).

Il corso 

Il corso Stem e patrimonio culturale, di Emanuela Amadio, è in programma dal 24 maggio.

LEGGI ANCHE