Home Attualità Concorso soli titoli, i genitori contro ‘grandi infornate’ di precari: in ruolo...

Concorso soli titoli, i genitori contro ‘grandi infornate’ di precari: in ruolo senza scorciatoie, il Covid sta finendo

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Mentre in quasi venti città italiane molti genitori sono scesi in piazza per chiedere che a settembre l’attività didattica riprenda normalmente e senza surrogati (come le lezioni a distanza o le video conferenze), ci sono addetti ai lavori che entrano nel merito della diatriba sui concorsi dei docenti. E si schierano con il primo partito di maggioranza, il M5S, che chiede di fare entrare nei ruoli dello Stato solo docenti selezionati al termine di prove di verifica, anche nel tempo del Coronavirus. A pensarla così ci sono anche alcune associazioni dei genitori, perché temono un arretramento del livello dell’offerta formativa.

“Siamo decisamente preoccupati per l’iniziativa ventilata di assumere docenti senza un concorso, tale iniziativa minerà profondamente il livello qualitativo del personale docente”, ha detto Antonio Affinita, direttore generale del Moige e componente del tavolo permanente di confronto tra la scuola e le famiglie.

Il Moige: niente sconti sulla qualità dei docenti

Un’eventuale approvazione dell’emendamento Pd-Leu con individuazione dei precari da assumere direttamente da graduatorie d’istituto, con i “grillini” obbligati quindi a scendere a patti, non sarebbe bene accetta dal Moige. Il quale nemmeno giustifica tale procedura dal pericolo di contagio nell’espletamento delle prove concorsuali.

ICOTEA_19_dentro articolo

“L’emergenza Covid, che peraltro si avvia a spegnersi – ha detto ancora Affinita – non può giustificare azioni a detrimento della qualità formativa dei nostri figli. Gli alunni hanno bisogno di docenti selezionati con rigore e senza scorciatoie, e ‘grandi infornate’”.

“Auspichiamo che il governo si attivi su questo attivando una selezione rigorosa dei docenti dei nostri figli. Non accettiamo sconti sulla qualità dei docenti, le scuole italiane hanno bisogno di alta qualità formativa, il cui primo passo necessario – ha concluso il rappresentante del Moige – è un concorso rigoroso e senza sconti”.

E il boom di supplenti?

Nessun riferimento viene fatto dal Moige, però, sulla possibilità concreta che i tempi di effettuazione della prova concorsuale computer based per selezionare circa 3 mila docenti precari con almeno 36 mesi di servizio possa andare oltre settembre: in questo caso, infatti, anche questi posti, assieme ad altre circa 200 mila cattedre, verrebbero affidati a supplenti.

Un “particolare” non di poco contro, che nelle prossime settimane potrebbe diventare un ulteriore problema nel già difficoltoso ritorno a scuola previsto a settembre per oltre otto milioni di allievi.

Esami di Stato in presenza, tutti i docenti dovranno essere disponibili

Maturità, caccia ai commissari. Rusconi: “Nomine d’ufficio in arrivo, per dire no servirà il certificato medico”

Stop al voto alla primaria, niente elaborato per la “maturità”: lo chiede il CSPI

Esame terza media, tempi più lunghi e peso dell’elaborato nella valutazione: parere CSPI

Maturità, pronto il protocollo di sicurezza: a breve sarà reso noto

LA SCUOLA CHE VERRÀ

LA TECNICA PER LA SCUOLA

Come fare didattica a distanza: consigli e soluzioni

Preparazione concorso ordinario inglese