Sarà una giornata chiave per il decreto scuola e per il concorso straordinario. Come già scritto dalla Tecnica della Scuola manca la certezza dell’accordo politico. Fino a ieri sera si susseguivano le indiscrezioni sull’intesa raggiunta. Da fonti M5S e Leu si davano l’accordo come fatto, ma il Partito Democratico non sembrava demordere.
Dopo le parole di fuoco del senatore Pd Francesco Verducci, vice presidente Commissione Cultura e primo firmatario dell’emendamento sul precariato al decreto Scuola, che in giornata aveva rilanciato la necessità di assumere subito i precari con concorso per soli titoli e servizi, il testo è stato ulteriormente limato.
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, il concorso straordinario si terrebbe in autunno con una prova scritta distinta per classe di concorso e tipologia di corso. La prova, computer based, non sarà con le crocette, ma sarà articolate con domande a risposta aperta. La prova sarà superata se il candidato avrà ottenuto il punteggio di 7/10 o superiore. La prova scritta potrebbe svolgersi in un luogo diverso rispetto alla quale il candidato ha presentato istanza di concorso.
Il concorso straordinario secondaria, così come stabilisce il DL 126/2019, è aperto per i docenti in possesso dei seguenti requisiti:
L’anno sarà considerato valido anche se il servizio sarà stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Ai fini della maturazione del triennio necessario per l’ammissione al concorso sarà considerato utile anche l’anno scolastico 2019/2020. Ciò a patto che entro il 30 giugno prossimo gli interessati maturino i requisiti di servizio. È valido anche il servizio prestato nelle scuole paritarie e nella formazione professionale.
Per i posti di sostegno è necessario avere, oltre ai seguenti requisiti di servizio, la specializzazione sul sostegno.
Decreto Dipartimentale n 510 del 23 aprile 2020
Allegato A – Prospetto ripartizione Posti
Allegato B – Prospetto Aggregazioni
Allegato C – Programmi prova scritta