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Concorso straordinario, percorso di formazione e prova conclusiva. Cosa c’è da sapere

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I candidati che partecipano al concorso straordinario e che superano la prova orale e sono collocati in posizione utile in graduatoria sono assunti a tempo determinato nell’anno scolastico 2022/23 durante il quale partecipano, con oneri a proprio carico: a un percorso di formazione al fine di integrare le competenze professionali e al percorso annuale di formazione iniziale e prova previsto dal decreto 59 del 2017.

Contratto a tempo indeterminato

Il superamento dei due percorsi di cui sopra rappresenta per il docente la condizione per essere assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023.

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Percorso di formazione

I candidati vincitori del concorso straordinario durante il primo anno di servizio con contratto a tempo determinato dovranno partecipare a un percorso di formazione al fine di integrare la preparazione disciplinare con le competenze nelle aree pedagogica, didattico – disciplinare, metodologico-didattica, psicologica, organizzativa, sociale, istituzionale, formativo e professionale specifiche della professione docente.

Durata del percorso professionale

Il suddetto percorso dovrebbe avere una durata di 40 ore equivalenti a 5 crediti formativi con la conclusione del percorso entro il 15 giungo del 2023. 

Aree attività formative previste dalla bozza sono:

  • culturale – disciplinare, metodologico-didattica e formativo – professionale (3 CFU);
  • organizzativa e istituzionale – sociale (1 CFU);
  • bilancio delle competenze e di un conseguente progetto di sviluppo individuale (1 CFU).

Proposta CSPI

Il CSPI in merito alle ore e ai CFU è intervenuto suggerendo l’aumento delle ore del percorso da 40 a 48 di attività formative e di tirocinio indiretto per un totale di otto crediti formativi universitari (CFU), conseguiti a seguito di una prova di accertamento per ogni singola attività formativa.

Aree tematiche suggerite dal CSPI

  • formazione sulle dimensioni della scuola come comunità democratica, della relazione educativa, dei modelli e degli stili educativi (1CFU –pedagogia generale e sociale);
  • formazione sulle dimensioni della psicologia dell’adolescenza e sulla psicologia dell’apprendimento (1 CFU psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione);
  • formazione sulla dimensione dell’inclusione e dei bisogni educativi speciali (1CFU didattica e pedagogia speciale);
  • formazione sulla dimensione metodologico[1]didattica e sulle tecnologie didattiche e digitali (2 CFU didattica e pedagogia speciale);
  • formazione sulle dimensioni organizzativa, sociale e istituzionale – (1 CFU sociologia dei processi culturali e comunicativi);
  • formazione sulle dimensioni docimologica, valutativa e della ricerca (1 CFU –pedagogia sperimentale);
  • formazione sulla dimensione riflessiva – Tirocinio indiretto sulle pratiche d’insegnamento (1CFU didattica e pedagogia speciale).

Esami finali di tutto il percorso

La prova finale è finalizzata ad accertare la padronanza dei contenuti, la capacità di applicare le conoscenze a situazioni della pratica professionale, l’utilizzo di appropriati riferimenti teorici e l’acquisizione di un linguaggio specialistico. La prova s’intende superata dai candidati che conseguono una valutazione positiva. Agli stessi sarà rilasciato un certificato che riporta il dettaglio dei crediti formativi universitari (CFU) e i relativi settori scientifico disciplinari (SSD).

Mancato superamento della prova conclusiva.

 Il mancato superamento della prova conclusiva comporta la decadenza dalla procedura ed è preclusa la trasformazione a tempo indeterminato del contratto. Il servizio prestato è valutato quale incarico a tempo determinato.