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Concorso “superdocenti”: le prove vanno riviste

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Dopo il blocco della prova del 4 aprile, il ministro della P.I. Luigi Berlinguer ha annunziato, durante la conferenza stampa tenutasi il 1° febbraio a Viale Trastevere, un riesame delle procedure del "concorsone": la prova strutturata nazionale (cosiddetto "quizzone") e la "lezione in situazione". Verrà rivisto anche il "curricolo" personale che dovrebbe essere ampliato per "valorizzare l’attività prestata in aula" (sperimentazioni, nuove metodologie, ecc.). E’ probabile, dunque, che il precedente bando venga integrato e che slitti di qualche giorno la data di scadenza già fissata per il 25 febbraio. Nessun problema, però, per gli aspiranti che hanno già presentato l’istanza: sarà possibile integrarla.
Per la revisione delle disposizioni che regolano la selezione per la maggiorazione retributiva di L. 6.000.000 annui sono stati già fissati al 3 febbraio gli incontri tra i rappresentanti del Ministero della P.I. e delle Organizzazioni sindacali.
Durante la conferenza stampa è stato anche dichiarato che verrà prestata maggiore attenzione alla composizione delle commissioni, della quali dovrebbero far parti docenti di grande preparazione.
In ogni caso, è stato ribadito, la procedura dovrà concludersi entro la fine di novembre, in modo da poter erogare dal 1° gennaio 2001 l’incremento economico ai 150.000 vincitori.