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Confermata la dotazione organica per i corsi serali

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È tempo di organici! Il timore di essere perdenti posto, e vedersi notificata la condizione di sovrannumero, è il problema che sta affliggendo alcuni docenti delle scuole secondarie di II grado.

Ormai il problema è riferibile soltanto all’istruzione liceale, tecnica e professionale, unico settore in cui si sta ancora lavorando sugli organici 2016/2017.

Si ricorda che gli organici sono regolati da un decreto interministeriale del 28 aprile 2016 e dalla relativa nota Miur sulle dotazioni organiche dell’anno scolastico 2016/2017.

 

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In tale nota è scritto che resterà confermata la dotazione organica dei corsi serali. In modo particolare è specificato che: “Ai percorsi di istruzione degli adulti. di cui all’art. 4, comma 1, lettere a) e c) di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263, realizzati dai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, si applicano le disposizioni di cui all’art. 9, comma 2 del medesimo DPR; ai percorsi di istruzione degli adulti, realizzati anche negli istituti di prevenzione e pena, di cui all’art. 4, comma 1, lettera b) del medesimo DPR, realizzati dalle istituzioni scolastiche presso le quali funzionano i percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica, rimanendo in esse incardinati, si applicano le disposizioni di cui all’art. 9, comma 3 del medesimo DPR. I docenti in servizio nell’a.s. in corso presso le sedi associate dei CPIA permangono in servizio presso le sedi medesime e le dotazioni organiche di diritto per i percorsi di primo livello e percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana restano confermate nelle quantità previste nell’a.s. 2015/2016. Eventuali variazioni conseguenti agli adempimenti previsti dagli Accordi quadro siglati il 10 novembre 2010 ed il 7 agosto 2012 dal MIUR e dal Ministero dell’Interno e ai compiti attribuiti alle Commissioni di cui all’art. 5, comma 2, del D.P.R. n. 263/2012, sono consentite entro i limiti delle dotazioni organiche assegnate a ciascuna regione (cfr. art. 11, comma 3 del decreto organici 2016/2017). Per quanto riguarda i percorsi di secondo livello, che rimangono incardinati presso gli istituti secondari di secondo grado, la riduzione dei quadri orari, il cui monte ore è pari al 70% dei corrispondenti corsi “diurni”, non comporta riduzione alla dotazione organica e le eventuali economie saranno utilizzate dalle medesime istituzioni scolastiche per l’attivazione nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa delle misure di sistema di cui all’art. 3, comma 4 del DPR 263/12 e dei percorsi di cui all’art. 4, comma 7 del citato DPR 263/12, come richiamati nella Circolare delle iscrizioni per l’a.s. 2016/2017. I percorsi di secondo livello devono essere attivati a partire dal primo periodo didattico (cfr. nota DGPER n. 19400 del 3 luglio 2015). Inoltre, al fine di assicurare lo svolgimento dei corsi di all’art. 4, comma 1, lettera b), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 263 del 2012, e in particolare l’avvio del primo e del secondo periodo didattico per gli indirizzi di studio coerenti con le specifiche esigenze delle diverse realtà territoriali, è possibile derogare dal numero minimo di alunni, purché si adottino assetti didattico-organizzativi che consentano di rientrare nei limiti di spesa previsti, con una più razionale utilizzazione delle risorse umane da realizzare attraverso le “aggregazioni di studenti” disposte con il DI 12 marzo 2015 (cfr. 4.3, L.G., pag. 29). Il personale che dovesse nell’arco del triennio di adozione risultare in soprannumero in relazione al numero degli alunni esaminati nei rispettivi Esami di Stato viene a richiesta riassegnato a detti percorsi all’interno dell’ambito territoriale di riferimento”.

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