Breaking News
25.09.2025

Consenso informato, Forum Famiglie: rafforzare il patto educativo. Avs: condannate i giovani all’ignoranza

Il presidente del Forum delle Associazioni Familiari, commentando la discussione in Commissione Cultura della Camera sul ddl relativo al consenso informato, ha dichiarato: “Il Disegno di legge sul consenso informato e le proposte collegate, oggi all’esame della Commissione Cultura della Camera, affrontano un nodo centrale: il coinvolgimento consapevole e responsabile delle famiglie nei percorsi educativi scolastici, in particolare quando si trattano temi delicati come l’educazione alla sessualità o attività extracurricolari con soggetti esterni. 

“Il consenso informato non deve ridursi a un semplice adempimento burocratico, ma va considerato un vero esercizio di democrazia educativa: richiede tempo, un linguaggio chiaro e, soprattutto, un’alleanza concreta tra scuola e famiglia. 

“Il Forum delle Associazioni Familiari sostiene un approccio che unisca il diritto all’informazione e la partecipazione attiva dei genitori, nel pieno rispetto dell’autonomia didattica e con attenzione alla maturazione affettiva e cognitiva degli studenti. Non si tratta di creare divisioni, ma di costruire una collaborazione reale che accompagni in modo armonioso la crescita dei ragazzi.” 

Per altra campana, invece, Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verde e Sinistra, dice che col consenso informato, di cui la Lega è capofila, si vuole favorire il fondamentalismo che dice di combattere, condannando i giovani all’ignoranza.

“In commissione cultura- ha affermato l’esponente politica -sono stati esaminati i primi emendamenti sul consenso informato preventivo sulle attività scolastiche attinenti la sessualità: la maggioranza va avanti su norme che sono un favore alle culture più fondamentaliste e bigotte del paese. La verità é che gli esponenti della Lega stanno trascinando tutta la maggioranza su un crinale pericoloso in cui si mina la laicità della scuola e dello Stato.
Con il consenso informato preventivo i genitori più conservatori, quelli bigotti e quelli aderenti a forme di fondamentalismo religioso potranno negare ai figli e alle figlie la partecipazione alle attività sull’educazione sessuale e affettiva.

“Contraccezione, salute sessuale e riproduttiva, malattie infettive, contrasto agli stereotipi di genere,
lotta alla violenza sulle donne: tutti questi temi per Valditara devono rimanere perfetti sconosciuti per quei ragazzi che non hanno genitori in grado di comprendere quanto sia importante una sessualità libera dalla violenza e consapevole dal punto di vista della salute.

“Si scrive leghisti ma si legge fondamentalisti: fanno ogni giorno le loro polemiche razziste sul velo islamico ma poi aiutano i genitori integralisti di ogni religione a chiudere le loro figlie e i loro figli nell’oscurità dell’ignoranza, con il rischio che possano trovare informazioni distorte e pericolose solo nel grande mare del porno di internet. Che vergogna: i giovani hanno un diritto soggettivo a non essere discriminati a scuola per la cultura o gli orientamenti politici della famiglia di provenienza. Un provvedimento talmente discutibile da generare conflitti anche nella maggioranza, con emendamenti accantonati in attesa di trovare una mediazione. Faremo tutto il possibile per farlo
bocciare, nelle aule e nei tribunali”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi