L’ARAN ha pubblicato il Rapporto sul Monitoraggio della Contrattazione Integrativa nel Settore Pubblico per gli anni 2023 e 2024.
Dal Rapporto sono emersi alcuni dati interessanti, riguardanti le istituzioni scolastiche.
Nel 2024, il Comparto Istruzione e Ricerca, insieme a Funzioni Locali, ha registrato un aumento dell’attività negoziale del 10%.
Il settore della Scuola ha inviato un volume elevato di contratti integrativi (CI), pari al 44% degli invii complessivi (7.987 atti).
I tassi di contrattazione delle sedi nazionali e uniche nel comparto Istruzione e Ricerca sono elevati, in particolare per la Scuola, dove raggiungono il 91% (rispetto all’80% nel 2023).
Le sottoscrizioni dei CCNL per il Comparto Istruzione e Ricerca (18 gennaio 2024 e 7 agosto 2024) possono aver influenzato l’attività negoziale di secondo livello.
Sempre nel 2024, nella Scuola, il contratto integrativo di tipo normativo è preponderante, rappresentando il 61% degli atti.
Nel complesso del comparto Istruzione e Ricerca (che include la Scuola), il numero di CI che continuano a normare è considerevole (60%), presumibilmente sfruttando l’impulso derivante dalla precedente tornata contrattuale.
Per il personale del comparto Scuola, i CI normativi sono il 60%, mentre per la dirigenza della Scuola sono l’83%.
Complessivamente, la Scuola ha trasmesso 4.837 CI normativi, 2.888 CI solo economici e 262 CI a stralcio su specifiche materie.
I contratti sono stati dedicati prevalentemente al personale dei comparti (non dirigente) (7.958 atti) rispetto al personale delle aree dirigenziali (29 atti).
Nel medesimo anno, l’adesione all’attività negoziale da parte delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) è molto alta. Nella Scuola, il tasso di adesione RSU è stato del 96,2% (7.656 CI sottoscritti su 7.958 totali). Questo dato è considerato un indicatore di ottima qualità delle trattative.
Per quanto riguarda gli atti unilaterali (adottati in assenza di accordo), nella Scuola ne sono stati trasmessi 70 su un totale di 7.987, pari allo 0,9%.
Circa la composizione della delegazione di parte pubblica, nella Scuola, 1.724 contratti (su 7.917) avevano una composizione “Mista” (politici e dirigenti/funzionari), mentre 6.193 erano composti solo da direttori/dirigenti/funzionari.
Il monitoraggio dettagliato del 2023, incentrato sul personale non dirigente, ha incluso l’analisi del comparto Istruzione e Ricerca.
Tassi e frazionamento
Tipologia di contratto
Materie trattate e criticità