D’altronde, il presidente di Indire Francesco Manfredi, a margine della cerimonia inaugurale di Fiera Didacta Firenze lo scorso 11 marzo, ai nostri microfoni, aveva annunciato l’avvio dei percorsi a stretto giro.
Ecco quali sono i cambiamenti apportati ai percorsi per chi ha svolto anni di servizio:
Innanzitutto i percorsi potranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, prorogati di un anno dal 31 dicembre 2025;
Accedono ai percorsi di formazione, i docenti in possesso del titolo di accesso che hanno svolto, nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei otto (non più cinque) anni precedenti;
L’Allegato A al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, 24 aprile 2025, n. 75, contenente la definizione del “profilo professionale del docente specializzato” e i contenuti dei crediti formativi dei percorsi di formazione erogati dall’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) e dalle Università, autonomamente o in convenzione con l’INDIRE, è aggiornato e sostituito da un altro Allegato A.
L’Allegato B recante i “Posti attivabili per i percorsi di formazione sul sostegno di cui all’articolo 6 del decreto legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106” è aggiornato e sostituito da un altro Allegato B tenendo conto del numero di docenti che, negli ultimi otto anni, abbiano svolto nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, alla data del 31 agosto 2025, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, sul medesimo grado di istruzione.
Ecco quali sono i cambiamenti apportati ai percorsi per chi ha titoli esteri:
Possono iscriversi ai percorsi di formazione coloro i quali abbiano superato, presso un’università estera legalmente accreditata nel paese di origine, o altro organismo abilitato all’interno dello stesso, un percorso formativo sul sostegno agli alunni con disabilità, svolto prevalentemente su territorio dell’Unione europea, con durata non inferiore a 1500 ore o, in alternativa, idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU e abbiano presentato apposita istanza di riconoscimento per la quale, alla data del 24 aprile 2025, non più 1° giugno 2024;