Ha preso il via oggi, 20 aprile a Tunisi, e proseguirà fino al 23 aprile 2026, la conferenza internazionale “Erasmus+ aiming higher: Mediterranean bridges across Africa and Europe for shared academic pathways”. L’evento, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE nell’ambito della rete MedNet, punta a consolidare e ampliare le partnership tra gli istituti di istruzione superiore delle due sponde del Mediterraneo e del continente africano.
L’iniziativa vede la collaborazione dell’UNIMED (Unione delle Università del Mediterraneo) e del National Erasmus+ Office in Tunisia. L’obiettivo principale è promuovere alleanze strategiche e forme innovative di collaborazione accademica, estendendo la cooperazione esistente a nuovi atenei e ambiti tematici.
Un ponte verso il futuro di Erasmus+ 2028-2034 La conferenza si svolge in un momento cruciale, poiché contribuisce a definire le linee della prossima generazione del programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034. In questo contesto, Tunisi diventa un hub di confronto per discutere sfide comuni, buone pratiche e strategie di internazionalizzazione.
Il Direttore generale dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, Flaminio Galli, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “La conferenza si tiene in un momento strategico per rafforzare il ruolo della cooperazione accademica tra Europa e Africa, in vista del futuro Erasmus+ 2028-2034. Consolidare il dialogo tra i territori, creare nuovi ponti tra università, ampliare le reti di cooperazione e promuovere percorsi condivisi significa sperimentare modelli di collaborazione sempre più inclusivi e sostenibili. Per l’Agenzia, questo vuol dire investire in un’istruzione superiore realmente internazionale, capace di offrire maggiori opportunità di mobilità a studenti e docenti, favorire la crescita delle competenze e sostenere sistemi di istruzione superiore aperti e innovativi”.
L’incontro riunisce circa 170 rappresentanti di università e istituzioni provenienti dai Paesi MedNet (che includono, tra gli altri, Italia, Francia, Spagna, Turchia e Grecia), dal Mediterraneo meridionale e dall’Africa subsahariana.
Durante i lavori verrà dato particolare risalto all’impatto di azioni specifiche del programma Erasmus+, quali:
L’obiettivo finale resta la costruzione di percorsi accademici condivisi, aperti e inclusivi, capaci di rafforzare il sistema dell’istruzione superiore su scala globale.