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16.04.2026

Corsi empatia docenti Indire al via: facoltativi, durano tre anni e sono rivolti al personale di ogni ordine e grado – NOTA PDF

Corsi sul rispetto per i docenti: il 9 aprile è diventato pienamente operativo il progetto di formazione “Educazione al rispetto e alla parità di genere”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE.

Oggi, 16 aprile, è stata pubblicata la nota con cui si annunciano i percorsi.

In cosa consiste il progetto

Il progetto si inserisce nel quadro delle Linee guida per l’Educazione civica e delle Indicazioni nazionali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola nella prevenzione e nel contrasto di discriminazioni e stereotipi di genere. Al centro vi è la promozione di relazioni basate sull’empatia e sulla dignità della persona, in linea con i principi costituzionali.

I percorsi formativi, sviluppati da INDIRE con un investimento di 3,11 milioni di euro, si articolano su base triennale e coinvolgono l’intera comunità scolastica. È prevista anche la partecipazione attiva degli studenti, attraverso percorsi di sensibilizzazione co-progettati e iniziative di cittadinanza, finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità sociale.

Il Piano si configura come un’azione sistemica e non episodica, orientata a generare un cambiamento culturale profondo e duraturo e a rendere la scuola un vero laboratorio di cittadinanza attiva.

A chi è rivolto il percorso?

In molti si chiedono in cosa consistono e come funzionerà il percorso. Intanto nella nota si specifica che si tratta di corsi rivolti a tutte le scuole di ogni grado che prevedono il coinvolgimento dell’intera comunità educante.

Quanto dura il percorso?

Il progetto ha durata triennale.

Nel primo anno la formazione, della durata complessiva di 20 ore, si articola in due fasi consecutive, tra cui si inserisce un momento di autovalutazione della scuola. La prima fase di formazione propedeutica è rivolta a tutta la comunità educante (dirigenti scolastici, docenti e personale ATA) e offre un quadro storico, teorico e normativo sui temi del rispetto e della parità.

A questa fase segue una formazione personalizzabile in base al ruolo professionale e ai bisogni individuali e dell’istituto di appartenenza rilevati in una fase di autovalutazione, nella quale i temi vengono approfonditi affrontando aspetti quali collaborazione di gruppo e convivenza civile. La formazione è erogata principalmente in modalità asincrona, ma saranno previsti momenti di confronto e approfondimento sincrono per favorire la partecipazione attiva. I contenuti sono articolati in moduli agili, composti da video lezioni brevi, chiare e facilmente fruibili, pensate per integrarsi con i tempi di lavoro e di vita del personale scolastico.

Dove sarà disponibile?

Per la realizzazione del percorso di accompagnamento INDIRE ha predisposto una piattaforma dedicata, (raggiungibile all’indirizzo https://educarealrispettoeallaparita.indire.it/).

Il percorso è obbligatorio?

“In considerazione della rilevanza dell’iniziativa, la quale verte sul tema dell’educazione al rispetto e alla parità che rappresenta una responsabilità cruciale del sistema scolastico, si auspica la più ampia partecipazione all’iniziativa da parte di tutto il personale scolastico, da favorire nelle modalità ritenute più opportune”, così si conclude la nota firmata dalla capo-dipartimento Carmela Palumbo.

Le parole di Valditara

“Questa iniziativa si inserisce nel percorso avviato sin dal nostro insediamento per promuovere il rispetto della persona e la parità, l’empatia affettiva e relazionale, come prescritto dalle nuove Linee guida sulla educazione civica e dalle nuove Indicazioni nazionali. La scuola è il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e positive. Importante in questo progetto è anche il coinvolgimento attivo degli studenti. A differenza delle inutili chiacchiere dei polemisti di professione, noi per la prima volta stiamo realizzando l’educazione affettiva nelle nostre scuole”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Un contributo significativo alla fase preparatoria è arrivato dall’attività di sensibilizzazione promossa da INDIRE, anche attraverso l’indagine nazionale “Educare alla parità e al rispetto. L’indagine INDIRE tra presente e future prospettive”, che ha coinvolto oltre 4.000 istituzioni scolastiche. A supporto delle scuole è stato inoltre attivato l’ambiente pubblico “Educare alla Parità”, che raccoglie materiali informativi, risorse scaricabili e riferimenti bibliografici.

La piattaforma

È già disponibile anche la piattaforma dedicata di INDIRE, che struttura il percorso formativo in due fasi: una prima comune, rivolta a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, con videolezioni asincrone e moduli flessibili; una seconda personalizzata, calibrata sui diversi profili professionali e, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, anche sul livello di esperienza delle scuole. La piattaforma rappresenta inoltre uno spazio di monitoraggio, ricerca e collaborazione tra istituzioni scolastiche, favorendo la diffusione e la condivisione di buone pratiche.

L’annuncio di Valditara

In questi giorni si parla moltissimo di corsi di empatia per gli insegnanti, questione sollevata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara il giorno dell’accoltellamento, da parte di uno studente tredicenne, di una insegnante in provincia di Bergamo.

Ecco cosa ha detto il ministro lo scorso 25 marzo alla trasmissione di Rete 4 “Diario del giorno“: “C’è il tema dell’educazione al rispetto, all’empatia. Stiamo avviando anche dei percorsi di formazione dei docenti su questo coinvolgendo i ragazzi. C’è il tema dell’assistenza psicologica, per la quale abbiamo stanziato 20 milioni di euro, e poi c’è il tema della prevenzione che non può essere trascurato”.

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