Corsi Indire sostegno 2026, il secondo ciclo è stato avviato lo scorso venerdì, 13 marzo. Gli avvisi sono stati pubblicati sul sito di Indire.
Per partecipare, è necessario seguire la procedura online su https://tfa.indire.it/. Tutte le informazioni, le FAQ e i manuali di iscrizione relativi ai percorsi sono accessibili a questo link: https://www.indire.it/tfa-edizione-2026/.
A livello di assistenza, da quest’anno, sono state introdotte alcune novità: oltre all’indirizzo email info@indiretfa.it, sempre attivo, sono previsti dei numeri di telefono dedicati (presenti su tutte le pagine relative ai percorsi), due video-tutorial per l’iscrizione (uno per percorso), e una chatbot che potrà fornire, in maniera veloce e intuitiva, le informazioni su domande relative al TFA.
L’edizione 2026 dei Percorsi di specializzazione si inserisce nel quadro delle misure straordinarie adottate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per rispondere al crescente fabbisogno di docenti specializzati sul sostegno nel sistema scolastico italiano. La normativa recentemente aggiornata consente la realizzazione di percorsi in non meno di tre mesi. Si tratta di un’opportunità che il Ministero ha offerto ai docenti per poter conseguire il titolo entro il 30 giugno e sciogliere la riserva in tempo utile per la chiusura delle GPS.
Nel solco di questa prospettiva, INDIRE ha immediatamente avviato le procedure per l’iscrizione e strutturato quanto necessario per rispettare la tempistica prevista dal MIM. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i calendari didattici e le scadenze per gli esami intermedi e finali.
Obiettivo di INDIRE è di incrementare i giorni di fruizione dei percorsi durante la settimana, offrendo la possibilità ai docenti di concludere i percorsi entro il 30 giugno.
Tuttavia, per coloro che non riusciranno a concludere i percorsi entro il 30 giugno e anche per coloro che vorranno fruire di un’esperienza di studio con tempi meno serrati, INDIRE, sin da ora, ha previsto delle sessioni di recupero già a partire dal mese di luglio, con gli esami finali e intermedi entro dicembre 2026. Questa modalità, soprattutto per l’art. 7, consente una gestione del tirocinio anche nel corso nei mesi che vanno da settembre a dicembre.
Nel caso il titolo venga acquisito dopo il 30 giugno, i corsisti potranno utilizzarlo nella successiva finestra di aggiornamento delle GPS.
I percorsi di specializzazione proposti da INDIRE sono rivolti a due categorie di utenti: docenti che abbiano già maturato un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, negli otto anni precedenti (articolo 6 del Decreto Legge 31 maggio 2024, n 71) e i docenti che abbiano completato un percorso formativo sul sostegno presso una università estera legalmente accreditata nel Paese di origine (o altro organismo abilitato) e abbiano un procedimento di riconoscimento pendente oltre i termini di legge, oppure siano coinvolti in un contenzioso per mancata conclusione del procedimento stesso entro i termini di legge (Art. 7 del D.L. 31 maggio 2024, n. 71).
D’altronde, il presidente di Indire Francesco Manfredi, a margine della cerimonia inaugurale di Fiera Didacta Firenze lo scorso 11 marzo, ai nostri microfoni, aveva annunciato l’avvio dei percorsi a stretto giro.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva pubblicato il Decreto Ministeriale n. 26 del 16 febbraio 2026 che contiene modifiche ed integrazioni al decreto ministeriale 24 aprile 2025 n. 75 e al decreto interministeriale 24 aprile 2025 n. 77 relative ai percorsi in questione.
Ecco quali sono i cambiamenti apportati ai percorsi per chi ha svolto anni di servizio:
Ecco quali sono i cambiamenti apportati ai percorsi per chi ha titoli esteri: