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Prima Ora | notizie del 26 agosto

26.08.2026

Crepet e il caso Lolita: “Proiettarlo nei licei sarebbe altamente educativo”

Lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet è tornato a far discutere con una riflessione sull’educazione alla complessità nelle scuole superiori, affrontata in un’intervista rilasciata a Radio Nowhere Italia in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Riprendersi l’Anima. Al centro dell’intervento, il caso del film Lolita e la sua possibile proiezione nei licei italiani.

“Sarebbe altamente educativo”

Crepet ha ribadito una posizione già espressa pubblicamente in passato, che gli sarebbe valsa numerose critiche da parte di genitori di tutta Italia: “Se si proiettasse il film Lolita in un liceo, a mio avviso sarebbe altamente educativo. L’ho sostenuto pubblicamente e per questo mi hanno scritto moltissimi genitori da mezza Italia dandomi del delinquente. Eppure, per me resta una scelta educativa: una ragazza di sedici o diciassette anni, guardando quell’opera, inizia a porsi delle domande profonde su se stessa, su come sta e sulle proprie relazioni. Sono interrogativi che non si porrebbe mai se non entrasse in contatto con un simile capolavoro. D’altronde, un vero capolavoro deve essere in qualche modo ‘offensivo’ e destabilizzante; se non ti scuote e non ti offende l’anima, allora non è un capolavoro e non trasmette nulla. Nessun grande romanzo ti lascia identico a come eri prima di leggerlo”.

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