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Cyberbullismo a scuola: libro di Guarini e Brighi per un percorso di prevenzione, con schede delle attività

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“È stato solo uno scherzo”, e invece la vittima ha subito danni pesanti per quelle frasi violente postate sui social. Spesso infatti il Cyberbullismo si caratterizza proprio per la de-umanizzazione delle vittime, nel disimpegno morale, che annulla il senso di responsabilità individuale, e nella minimizzazione del danno causato. 

Da qui dunque, e non solo, una nuova promozione del ruolo degli insegnanti, con una loro nuova formazione, all’interno della quale siano compresi i processi di crescita e dunque la riqualificazione sociale con la valorizzazione della scuola e il miglioramento del clima scolastico.

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Fra l’altro, con le chiusure dettate dalla pandemia da Covid, si sono venute ad allentare le relazioni faccia-a-faccia, rendendo il clima sociale più problematico e insidioso per molti soggetti della società, di cui i docenti sono il primo anello per il lavoro che svolgono con cittadini ancora fragili. 

Per questo si parla di una più necessaria formazione degli educatori sul questo fenomeno del Cyberbullismo che è assai più subdolo del bullismo, così come lo conosciamo, perché sfrutta l’anonimato sui social mentre l’azione violenta diventa pure proprietà universale, visibile da tutti, provocando danni talvolta irreparabili nella vittima. 

Dunque compito dei docenti, ma anche delle famiglie, è quello di impartire una decisa opera di sensibilizzazione fin dall’età prescolare, proteggendo i più giovani dai rischi di un uso troppo «spinto» della tecnologia.

Su questa complessa e delicata materia si intrattiene il libro di Annalisa Guarini e Antonella Brighi, “Cyberbullismo a scuola. Percorso di prevenzione per muoversi consapevolmente in rete” (20,00 Euro), Erickson, e rivolto ai docenti della scuola Secondaria di primo grado. 

Il testo inoltre contiene le collaborazioni di Sandra M.E. Nicoletti, Luana Fusaro, Laura Menabò, Felice Roga e tra i suoi contenuti vengo segnalate le seguenti unità di apprendimento: 

Conoscere la rete: occorre sempre più sviluppare già a scuola consapevolezza dell’uso della rete, attendibilità delle informazioni online e conoscenza della privacy. Rompere il silenzio: aiutare a individuare gli spazi di silenzio che spesso caratterizzano le situazioni di bullismo. Riconoscerli per scardinarli. Definire i ruoli: imparare a riconoscere i ruoli delle persone coinvolte negli episodi aggressivi. Vittima, bullo, spettatori, difese della vittima, rinforzi, aiutanti del bullo. Sperimentare le emozioni: affrontare, con la tecnica del role playing, le emozioni coinvolte durante gli episodi di bullismo e cyberbullismo, «giocando» ai diversi ruoli. Offrire strategie consolidate per contrastare il bullo: scoprire e testare insieme strategie per passare dal ruolo di spettatore al ruolo di difensore e contrastare così l’aggressione.

Il percorso presentato in questo volume, nasce da una lunga ricerca e dalla conseguente riflessione sulla crescente diffusione del fenomeno del cyberbullismo e sull’individuazione della scuola come luogo privilegiato di prevenzione. 

Le autrici infatti insistono molto nel sostenere che il “verificarsi di episodi di cyberbullismo non incide infatti solo sul vissuto della vittima, con conseguenze psicologiche anche gravi, ma anche sulle dinamiche di gruppo a scuola, peggiorando il clima scolastico e ostacolando l’apprendimento”.

Il fenomeno del cyberbullismo, sottolineiamo ancora, viene approfondito grazie ad una rassegna della letteratura più̀ recente e riportando dati di ricerca che ne illustrano le principali caratteristiche, attraverso approcci metodologici quantitativi e qualitativi. 

Ma non manca una panoramica europea di buone pratiche e delle strategie di prevenzione, linee di intervento ed esperienze scientificamente. 

Il volume, oltre a descrivere dettagliatamente come condurre il percorso, contiene delle interessanti schede sul bullismo, Cyberbullismo con tutte le loro implicazioni, compresa una breve storia; e offre ancora materiali completi con “Schede delle attività” da consegnare ai ragazzi, mentre è arricchito da un’Appendice contenente i riferimenti normativi.

Per chi poi volesse approfondire l’argomento, nel volume è presente una vasta bibliografia con tutti i riferimenti utili.