Home I lettori ci scrivono DaD, bisogna lodare il lavoro dei docenti e non denigrarlo

DaD, bisogna lodare il lavoro dei docenti e non denigrarlo

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Si conclude uno degli anni scolastici più difficili della storia repubblicana caratterizzati da una situazione di emergenza sanitaria del covid 19, che ha letteralmente stravolto le abitudini lavorative e di vita degli italiani.

La scuola ha sospeso dal 5 marzo l’attività didattica in presenza per attivare le modalità a distanza. Una modalità nuova per il mondo della scuola che ha spiazzato i docenti, i quali nonostante le prime difficoltà di organizzazione hanno condotto egregiamente il lavoro quotidiano con gli studenti.

Ci sono state molte critiche, spesso feroci e denigratorie verso il personale insegnante che sulla stampa veniva etichettato come “fannulloni” che stanno a casa e percepiscono lo stipendio, come delle persone incapaci. Insomma se ne sono dette di tutti i colori, ma tutto sommato la classe docente è riuscita a sopravvivere molto bene alla pandemia portando avanti le progettazioni e gli obiettivi che erano stati fissati all’inizio di questo anno scolastico.

ICOTEA_19_dentro articolo

Ora gli occhi sono puntati sul rientro a settembre con inizio delle lezioni in presenza. Come torneremo a scuola è difficile prevederlo ora, cioè con mascherine, gel igienizzanti, plexigass, distanziamento sociale tra i docenti e gli studenti. Non si sa. La situazione, tuttavia è molto confusionaria e incerta soprattutto ai vertici del Ministero dell’Istruzione.

Bisogna però affermare a gran voce che la scuola è un’istituzione fondamentale per lo Stato e che il lavoro degli insegnanti è prezioso per la formazione delle future generazioni. È ormai il tempo di lodare l’impegno e il lavoro dei docenti e non di denigrarlo pesantemente.

In più questo lavoro dovrebbe essere valorizzato da un rinnovo del contratto di lavoro che dovrebbe avvenire subito, senza attendere ulteriore tempo.

Mario Bocola

Preparazione concorso ordinario inglese