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Dal voto alle donne ai saperi di genere

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Presso il Ministero della Pubblica Istruzione, il 6 marzo si è svolto un convegno su “Che Genere di Saperi? Dal voto alle donne ai saperi di genere”. Dopo l’intervento di Gioia Vienna, docente associata dell’Università “La Sapienza” di Roma, e la presentazione del Liceo classico “Orazio” di un percorso di lettura al femminile (“Un così forte desiderio di ali” – classe 3ªA), con brani tratti da testi di autrici dell’800 e del ‘900, si è aperta una tavola rotonda moderata da Angela Cortese, assessore all’Istruzione e alle Pari Opportunità della Provincia di Napoli – Coordinamento assessori all’Istruzione dell’Upi.
Coinvolti nel dibattito Albertina Soliani, componente della Commissione Istruzione del Senato, Mariangela Bastico, viceministro Mpi, Letizia De Torre, sottosegretario Mpi, Gabriella Bonacchi, storica, della Fondazione “Lelio e Lisli Basso”, Vita Cosentino, insegnante e saggista, dell’Associazione “Per un’autoriforma gentile della scuola”, Federica Giardini, docente di Filosofia politica all’Università “Roma 3”.

Durante il suo intervento, Mariangela Bastico ha messo in evidenza che “è sulla consapevolezza della differenza del punto di vista che si fonda il rispetto dell’altro/a; è questa una buona base su cui può svilupparsi il lavoro di prevenzione delle varie forme di sopraffazione, violenza, bullismo”. Temi che per il viceministro Bastico dovranno essere oggetto di approfondimento nella riflessione verso le nuove Indicazioni nazionali per la scuola dell’obbligo fino a 16 anni. La Bastico ha proposto di riprendere il progetto europeo Polite (Pari opportunità dei libri di testo) e il codice di autoregolamentazione elaborato nel 2000 che contiene spunti interessanti per l’elaborazione dei libri di testo.

Il convegno è anche stato l’occasione per presentare la mostra “La lunga marcia della cittadinanza femminile”, un’esposizione realizzata dalla fondazione ”Lelio e Lisli Basso”.