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Decreto Cura Italia, le misure a sostegno di Università, Enti di ricerca e AFAM

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Per affrontare la gravissima situazione emergenziale in atto, nell’ambito degli interventi di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 ha previsto specifici interventi anche per le università, le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e gli Enti di ricerca.

L’art. 100 del decreto Cura Italia prevede, in articolare, la costituzione per l’anno 2020 di un fondo denominato “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca”, con una dotazione pari a 50 milioni di euro, demandando al Ministro dell’università e della ricerca di individuare i criteri di riparto e di utilizzazione delle risorse tra le università, le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e gli enti di ricerca ed i collegi universitari di merito accreditati.

Lo stesso articolo poi prevede per gli Enti pubblici di ricerca, ad esclusione dell’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT, la proroga dei mandati dei componenti degli organi statutari, laddove scaduti alla data del 17 marzo 2020 ovvero in scadenza durante il periodo dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, fino al perdurare dello stato di emergenza medesimo.

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Nel medesimo periodo, sono altresì sospese le procedure di nomina dei presidenti e dei membri del consiglio di amministrazione di designazione governativa degli enti di ricerca.

Inoltre, i soggetti beneficiari dei crediti agevolati concessi dal Ministero dell’Università e della Ricerca a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca a favore di imprese con sede o unità locali ubicate nel territorio italiano, potranno beneficiare, su richiesta, della sospensione di sei mesi del pagamento delle rate con scadenza prevista nel mese di luglio 2020 e di un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento, con possibilità di rimborso con rate semestrali posticipate.

In tema di didattica e di personale, all’art.101 è stato poi previsto che, in deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo, l’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio presso le Università e le Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica relative all’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 15 giugno 2020, con la conseguente proroga di ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche o amministrative funzionali allo svolgimento delle predette prove.

Quanto alla rendicontazione dell’impegno didattico dei professori e dei ricercatori, il decreto prevede inoltre, che nel periodo di sospensione della frequenza delle attività didattiche, le attività formative e di servizio agli studenti, inclusi l’orientamento e il tutorato, nonché le attività di verifica dell’apprendimento svolte o erogate con modalità a distanza secondo le indicazioni delle università di appartenenza, sono computate ai fini dell’assolvimento dei compiti istituzionali, e sono valutabili ai fini dell’attribuzione degli scatti biennali, nonché ai fini della valutazione per l’attribuzione della classe stipendiale successiva.

Detta disposizione è altresì applicabile anche ai ricercatori a tempo determinato ai fini della valutazione, dell’assolvimento degli obblighi contrattuali, ai fini del computo dei crediti formativi universitari, previa attività di verifica dell’apprendimento nonché ai fini dell’attestazione della frequenza obbligatoria.

Quanto alle Commissioni nazionali per l’abilitazione alle funzioni di professore universitario di prima e di seconda fascia, formate per la tornata dell’abilitazione scientifica nazionale 2018-2020, è previsto che i lavori riferiti al quarto quadrimestre della medesima tornata si concludono entro il 10 luglio 2020; conseguentemente è differita al 11 luglio 2020 la data di scadenza della presentazione delle domande nonché quella di avvio dei lavori delle Commissioni per il quinto quadrimestre della tornata 2018-2020, i quali dovranno concludersi entro il 10 novembre 2020.

Il procedimento di formazione delle nuove Commissioni nazionali di durata biennale per la tornata di dell’abilitazione scientifica nazionale 2020- 2022 sarà poi avviato entro il 30 settembre 2020.

Il decreto specifica, infine, che le predette disposizioni si applicano, in quanto compatibili, anche alle Istituzioni dell’alta formazione artistica musicale e coreutica.

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