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01.10.2026

Decreto scuola, fascicolo del docente? Si parla di una nuova piattaforma unificata per velocizzare le procedure degli istituti

Tetto di alunni stranieri, divieto di burqa e tanti altri provvedimenti relativi alla scuola: il decreto legge sulla scuola, annunciato nelle scorse settimane dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, non senza polemiche – è stato approvato il 24 settembre dal Consiglio dei Ministri.

L’annuncio di Valditara

Ecco cosa aveva detto il ministro Valditara in conferenza stampa dopo il Cdm: “Iniziamo dal Pei, non sarà più necessario che ogni anno i genitori definiscano il Piano. Si taglia la burocrazia, si riducono gli adempimenti, ci sono 70 milioni per i tutor”.

“C’è anche il fascicolo del docente, per facilitare la vita del personale scolastico, non dovranno più essere fornite certificazioni di vario genere. La misura che rende tutti gli istituti superiori licei è molto importante, valorizza un settore strategico”.

Cosa dice il testo in Gazzetta

Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre il decreto è approdato finalmente in Gazzetta Ufficiale. Ecco cosa c’è scritto all’articolo 3 del decreto, il decreto legge 30 settembre 2026, n. 170:

Il comma 1 intende promuovere la semplificazione e l’innovazione tecnologica dei servizi amministrativi nelle scuole italiane.

Per raggiungere tale scopo, il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) è tenuto ad adottare un programma biennale per lo sviluppo dei servizi digitali integrati all’interno del SIDI (Sistema Informativo dell’Istruzione). Le azioni specifiche riguardano:

  • Gestione del personale: Digitalizzazione e velocizzazione delle procedure amministrative e della gestione delle attività del personale scolastico.
  • Piattaforma unificata: Creazione di un unico ambiente digitale dedicato ai processi di programmazione e valutazione delle scuole e alla gestione della documentazione amministrativa correlata.
  • Interoperabilità e integrazione: Armonizzazione dei diversi applicativi software già esistenti per massimizzare lo scambio dati e il dialogo tra le differenti banche dati del sistema scolastico.

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