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10.10.2026

Decreto Scuola, Piccolotti (Avs): “Genitori imparino l’italiano? Servono corsi Cpia non campagna contro i musulmani”

Non si placa il dibattito sulle norme contenute nel decreto Scuola, appena approvato dal governo Meloni. A intervenire sul tema dei corsi di italiano per i genitori degli alunni di origini straniera – uno dei più discussi, insieme al tetto del 30% per gli alunni non italofoni e al divieto di indossare il velo in classe – è Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra.

“Diciamolo chiaramente, gli stranieri che vogliono imparare l’italiano sono tanti, decine di migliaia“, ha detto Piccolotti ai microfoni di La7, nel corso di Tagadà. “Sono nelle graduatorie dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) e non riescono ad accedere ai corsi perché il Ministero dell’Istruzione impedisce di fare le assunzioni necessarie per organizzarli”.

“Giorgia Meloni non ci deve prendere in giro“, ha aggiunto la deputata rossoverde, componente della Commissione Cultura alla Camera. “Se vogliamo che i genitori imparino l’italiano come dice la sua proposta sulla scuola, dobbiamo offrire loro il servizio necessario per farlo. Invece le norme e i divieti del Governo non servono a nulla, se non a una cosa: fare campagna elettorale contro i musulmani“, ha concluso Piccolotti. “E questa è un’insopportabile forma di razzismo“.

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