Home Precari Di Maio contestato dai docenti precari: se questo governo deve partire, lo...

Di Maio contestato dai docenti precari: se questo governo deve partire, lo si faccia dalla scuola

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Non ha ancora iniziato il mandato governativo, non è certo che ciò avvenga, ma Luigi Di Maio, leader politico del Movimento 5 Stelle, ha già incassato la prima protesta da parte dei docenti precari. Certo, erano un gruppetto sparuto, ma è significativo di ciò che attende Di Maio qualora il suo raggruppamento politico dovesse diventare parte attiva del nuovo esecutivo assieme alla Lega Nord.

“Lottiamo con classe”

La mini-protesta si è svolta, il 12 maggio, davanti al Pirellone mentre il leader “grillino”, lasciava il palazzo dove si è tenuto il vertice M5S-Lega sul programma di governo.

Una mezza dozzina di persone, scrive il cronista dell’Ansa, tenendo in mano uno striscione con scritto “Lottiamo con classe”, ha urlato al megafono: “Siamo insegnanti della scuola primaria. Se questo governo deve partire deve farlo dalla scuola. Al primo punto – hanno aggiunto – deve esserci la stabilizzazione dei maestri e degli insegnanti precari”.

ICOTEA_19_dentro articolo

Le promesse elettorali erano favorevoli ai precari

Di Maio ascolterà i precari manifestanti? Al momento non è facile rispondere. Di certo, le aspettative che il M5S è andato a determinare, anche tra il personale scolastico, sono consistenti: tra gli impegni del Movimento pentastellato figura, in effetti, anche la stabilizzazione dei supplenti, a partire da quelli di vecchia data.

Una parte di loro, però, ora rischia di trovarsi fuori dalle graduatorie ad esaurimento oppure privata dell’assunzione a tempo determinato, sebbene abbia sottoscritto un regolare contratto, seppure con riserva: sono quei maestri con diploma magistrale che ora chiedono un decreto per evitare l’applicazione della sentenza contraria del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso. Presto dovremmo saperne di più.

Preparazione concorso ordinario inglese