Una nota del MIM, la n. 35416 del 16 febbraio 2026, rammenta, al riguardo dei corsi di formazione sulla
didattica Montessori, che qualunque altro corso di formazione , comunque denominato, che non sia stato
autorizzato ai sensi del decreto ministeriale 6 giugno 2025, n. 112, non rilascia titoli di differenziazione didattica a metodo Montessori, ancorché attivato da enti di formazione accreditati ai sensi delle Direttive Ministeriali n. 170 del 2016 e n. 258 del 30 dicembre 2023. Pertanto, tali corsi non sono utili ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto per l’abilitazione all’insegnamento con metodo didattico Montessori dalle ordinanze ministeriali per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto per il conferimento delle supplenze né per l’inserimento nei relativi elenchi di didattica differenziata.
È utile ricordare che nella Tabella valutazione titoli delle GPS per la prima fascia GPS scuola dell’infanzia e primaria, al punto B.11 vengono attribuiti 3 punti per ciascun titolo abilitazione all’insegnamento con metodo didattico Montessori, Pizzigoni o Agazzi.

La nostra rivista si era già occupata di un interessante rilievo tecnico sollevato dall’Ufficio scolastico della Basilicata. Il suddetto rilievo tecnico aveva già portato, da parte degli uffici scolastici di Matera e Potenza, all’annullamento dei titoli in GPS e alla cancellazione dei relativi punteggi illegittimamente dichiarati. Essi, è bene specificarlo, costituiscono infatti non solo requisito di accesso agli elenchi della didattica differenziata, ma anche titoli valutabili ai sensi della Tabella A/1, punto B.11, dell’Ordinanza Ministeriale n.27 del 16 febbraio 2026. Per ogni singolo titolo si attribuiscono tre punti e il loro cumulo può determinare incrementi fino a diciotto punti complessivi, con effetti decisivi sul punteggio e sulla posizione in graduatoria e quindi sull’assegnazione degli incarichi.
L’istruttoria già condotta recentemente dagli Uffici Scolastici provinciali di Matera e di Potenza si è posta l’obiettivo di assicurare un’applicazione rigorosa e uniforme della normativa vigente e si è conclusa con l’adozione di due distinti provvedimenti formali: il decreto dell’USP di Matera prot. n. 173 del 16 dicembre 2025 e il decreto dell’USP di Potenza prot. n. 356 del 18 dicembre 2025, entrambi pubblicati sui rispettivi siti istituzionali.