Un lettore chiede se possa rifiutarsi di rispondere alle comunicazioni che il proprio coordinatore di plesso invia tramite un gruppo WhatsApp, anche la sera tardi o nei giorni festivi.
Per Laura Razzano, esperta del portale Italia Oggi, la pratica di utilizzare gruppi WhatsApp, social network o mail personali per inviare comunicazioni scolastiche in qualsiasi giorno e orario non è legittima secondo le norme contrattuali. Il docente ha diritto a pretendere, attraverso le rappresentanze sindacali, che la contrattazione d’istituto disciplini espressamente il diritto alla disconnessione: le comunicazioni istituzionali devono passare esclusivamente dai canali ufficiali della scuola, e la loro lettura va effettuata unicamente durante il normale orario di servizio.
Come riportato dall’esperto della Tecnica della Scuola, il prof Lucio Ficara, è proprio il CCNL scuola 2019-2021, al punto c8 del comma 4, lettera c), dell’art.30, a disporre il fatto che sono oggetto di contrattazione integrativa di Istituto: “i criteri generali per l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche di lavoro in orario diverso da quello di servizio, al fine di una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare (diritto alla disconnessione)”.