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22.09.2026

Diritto alla disconnessione, il dirigente scolastico non può usare i social per le comunicazioni ai docenti

Un lettore chiede se possa rifiutarsi di rispondere alle comunicazioni che il proprio coordinatore di plesso invia tramite un gruppo WhatsApp, anche la sera tardi o nei giorni festivi.

La risposta dell’esperta

Per Laura Razzano, esperta del portale Italia Oggi, la pratica di utilizzare gruppi WhatsApp, social network o mail personali per inviare comunicazioni scolastiche in qualsiasi giorno e orario non è legittima secondo le norme contrattuali. Il docente ha diritto a pretendere, attraverso le rappresentanze sindacali, che la contrattazione d’istituto disciplini espressamente il diritto alla disconnessione: le comunicazioni istituzionali devono passare esclusivamente dai canali ufficiali della scuola, e la loro lettura va effettuata unicamente durante il normale orario di servizio.

Normativa sul diritto alla disconnessione

Come riportato dall’esperto della Tecnica della Scuola, il prof Lucio Ficara, è proprio il CCNL scuola 2019-2021, al punto c8 del comma 4, lettera c), dell’art.30, a disporre il fatto che sono oggetto di contrattazione integrativa di Istituto: “i criteri generali per l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche di lavoro in orario diverso da quello di servizio, al fine di una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare (diritto alla disconnessione)”.

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