Si apre il confronto sul diritto di sciopero dei dirigenti scolastici. Dopo la disdetta dell’Accordo del 1999 comunicata dall’ANP all’ARAN, l’Agenzia ha accolto la richiesta del sindacato, fissando per il 15 settembre l’avvio delle trattative per definire una nuova disciplina dedicata alla categoria.
Lo scorso 15 luglio l’ANP aveva comunicato all’ARAN la formale disdetta dell’Accordo sull’attuazione della legge n. 146/1990, allegato al CCNL del Comparto Scuola del 1999, chiedendo l’apertura di una specifica sessione negoziale sul diritto di sciopero dei dirigenti scolastici.
Secondo il sindacato, quell’accordo risale a un periodo in cui la dirigenza scolastica non costituiva ancora un’autonoma area della contrattazione collettiva e i capi d’istituto erano ricompresi nel Comparto Scuola. Da allora, l’istituzione di una distinta area dirigenziale e l’evoluzione dell’ordinamento hanno modificato il quadro normativo e contrattuale della categoria, rendendo necessaria una regolamentazione aggiornata.
A pochi giorni dalla richiesta, l’ARAN ha comunicato l’apertura del negoziato, fissando il primo incontro per il 15 settembre. L’ANP ha espresso apprezzamento per la rapidità con cui l’Agenzia ha recepito la disdetta dell’accordo del 1999 e ha dato seguito alla richiesta di avviare il confronto.
Nella comunicazione con cui aveva annunciato la disdetta, il sindacato aveva spiegato di aver continuato per oltre venticinque anni ad applicare quella disciplina per evitare vuoti regolativi e garantire la continuità del servizio scolastico, pur ritenendola non più adeguata all’attuale assetto della dirigenza scolastica.
Per l’ANP, il confronto rappresenta l’occasione per definire una disciplina specifica, coerente con l’attuale collocazione dei dirigenti scolastici nell’Area contrattuale Istruzione e Ricerca.
Nel corso delle trattative, il sindacato intende sostenere la necessità di rendere il diritto di sciopero effettivamente esercitabile dai dirigenti scolastici, superando le disposizioni del 1999 e arrivando a un nuovo accordo che tenga conto dell’evoluzione normativa e delle attuali caratteristiche della categoria. Fino all’avvio del negoziato, l’ANP ha comunque confermato che continuerà a osservare il quadro applicativo seguito finora, in attesa della definizione della nuova disciplina.