Lavorare nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali è un’ambizione sempre più frequente: lo dicono i numeri delle prove di concorso per 24 assunzioni a tempo indeterminato nei servizi educativi, scolastico e della refezione di Firenze: per il concorso organizzare dal Comune per assumere 4 per funzionari educatori per i nidi, 16 per funzionario insegnante della scuola dell’infanzia e 4 per operatore esperto cuciniere sono state presentate ben 1.939 domande.
Le prove, in corso di svolgimento, tra il 20 e il 21 luglio presso il Teatro Cartiere Carrara, serviranno per formare le graduatorie di ognuna delle tre professionalità su cui immettere in ruolo.
Come nei precedenti concorsi, hanno fatto sapere Palazzo Vecchio, per i candidati con disabilità sono previsti percorso prioritario e assistenza per garantire massima inclusione, equità nella partecipazione e svolgimento della prova.
Per le mamme con neonati è stato organizzato, oltre al percorso prioritario, una saletta nursery (la stanza ad hoc per garantire spazio e intimità per poter allattare fino a un attimo prima della prova ma anche uno spazio dove il figlio del candidato può stare con un accompagnatore).
È stato anche allestito un presidio sanitario in loco e per le persone con gravidanza a rischio certificata è stata prevista la possibilità di effettuare la prova on line.
Ci siamo impegnati per fornire “risposte sempre più efficaci ai bisogni del territorio – ha detto l’assessora al personale Laura Sparavigna -. In questo percorso rientra anche il potenziamento del settore dell’infanzia, un ambito strategico per sostenere le famiglie e contribuire alla crescita della comunità. Grazie al lavoro di programmazione e reclutamento del personale stiamo consolidando gli organici, con l’obiettivo di garantire servizi sempre più qualificati, stabili e in grado di rispondere alle esigenze della città”.
Una opportunità che però, per via del numero limitato di assunzioni, potrà cogliere poco più dell’1 per cento dei candidati a lavorare nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali.