Didacta Italia 2026, ci siamo: l’edizione di quest’anno, la tredicesima, in programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze, punto di riferimento nazionale per la formazione e l’innovazione didattica è dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della sua nascita.
Ai nostri microfoni è intervenuto Simone Aldo Buonporto, CEO di IDCert, che ci ha parlato di certificazioni dei docenti. Ecco cosa ci ha detto: “IDCert nasce con l’obiettivo di formare cittadini e docenti. Siamo stati il primo ente a certificare le competenze digitali degli educatori. Il Mim ha introdotto questo tipo di certificazioni”.
“I titoli certificativi aiuteranno a certificare le competenze utili nel mondo del lavoro. Aiutano a esprimere il livello di competenza rispetto al digitale. Si tratta di un mondo vasto, che riguarda la parte di cybersicurezza fino ad argomenti green, competenze verticali che riguardano la finanza”.
“Il percorso di esame è strutturato da Accredia, a cui siamo accreditati. Il tipo di esame crea domande oggettive rispetto ad attitudini e conoscenza che ha il candidato. Viene gestita la risposta e viene dato un livello di competenza. Il mondo formativo e quello certificatore hanno due percorsi. Noi aiutiamo a fotografare il livello di competenza. Queste competenze danno punteggi e hanno uno sbocco lavorativo importante”.
“Questi titoli sono validi sia in Italia e in tutto il mondo”, ha concluso.
La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia – Edizione Trentino, sarà presente alla Fiera Didacta.
La Tecnica della Scuola è stata presente al Padiglione Cavaniglia, nello stand H04.