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18.01.2026

Docenti, oltre un terzo abbandonerebbe la professione per stress: il caso in Australia

I dati dell’Istituto Benessere e Prospettive per i Docenti australiano risultano particolarmente preoccupanti per la stabilità del sistema educativo. Lo stress, le difficoltà di gestione in classe e la mole di lavoro sommerso risultano sempre più limitanti al fine di esercitare la professione. Secondo le ultime stime raccolte dall’Istituto di riferimento, oltre un terzo dei docenti abbandonerebbe, in presenza di una valida alternativa, la propria professione per le ragioni ed i motivi espressi sopra prima della pensione. Una missione, quella di educare le future generazioni, completamente snaturata dalle scarse tutele, dalla disparità di trattamento con le altre professioni del mercato del lavoro, dalle retribuzioni sempre più basse rispetto alla media di quelle intellettuali analoghe. I dati sono raccolti in un sensazionale rapporto ove si pongono, ad oltre 50.000 docenti, quesiti diretti circa la rispettiva soddisfazione professionale, retribuzione, rapporto con i colleghi e con le classi gestite. Da una prima lettura, risulta evidente lo stress e la tossicità ed i rischi per il personale: il burnout risuona come una possibilità e un rischio sempre più possibile.
L’analisiNel 2023 hanno partecipato all’Australian Teacher Workforce Survey 50.556 insegnanti regolarmente iscritti, rendendola la più ampia indagine mai condotta sul personale docente in Australia. Poco meno della metà dei partecipanti (22.509 insegnanti) ha scelto di aderire anche a un modulo facoltativo e specifico dedicato al benessere professionale. La pubblicazione analizza in modo approfondito le risposte fornite nel sondaggio 2023 su diversi aspetti centrali della vita lavorativa degli insegnanti, tra cui:

  • i livelli di stress legati al lavoro e le relative cause;
  • le emozioni e le percezioni connesse all’attività professionale;
  • il fenomeno del burnout;
  • la qualità della vita correlata alla salute;
  • le richieste e le risorse presenti nell’ambiente di lavoro;
  • le intenzioni di carriera, comprese le ipotesi di abbandono della professione.

I risultati ottenuti, organizzati in aree tematiche, quesiti specifici e risposte in stile “accordi/disaccordi” sono stati in seguito analizzati e portati all’attenzione del Ministero dell’Istruzione locale.
I risultatiIl sondaggio mostra un quadro contrastante del lavoro docente in Australia: se da un lato la maggioranza degli insegnanti dichiara di provare ancora soddisfazione ed entusiasmo quasi solo occasionale, dall’altro i docenti sono ben consapevoli dei rischi della professione e di abbandonarla presto appena si presenti una valida alternativa.Ecco i risultati in elenco puntato:

  • Emozioni positive: oltre l’80% degli insegnanti dichiara di sentirsi felice o entusiasta per il proprio lavoro almeno a volte; solo una minoranza (2–4%) non prova quasi mai emozioni positive;
  • Emozioni negative: la maggioranza riferisce di sentirsi preoccupata o demoralizzata almeno occasionalmente. livelli elevati di queste emozioni sono associati a maggiore stress lavorativo;
  • Stress: il 25% segnala livelli bassi o nulli, il 29% stress moderato; il 46% sperimenta stress alto, molto alto o severo;
  • Principali fonti di stress: carico di lavoro (58%), rapporti con studenti e famiglie (42%), pressione del tempo (40%), burocrazia (40%), carico emotivo (32%);
  • Burnout: il 56% degli insegnanti presenta almeno un livello di burnout; il 10% si dichiara completamente esaurito;
  • Intenzioni di carriera: il 26% intende restare fino alla pensione, il 35% è incerto; il 39% prevede di lasciare la professione prima della pensione, e circa il 14% valuta l’uscita entro i prossimi quattro anni.

Come è possibile apprezzare dalle evidenze statistiche del rapporto, v’è una generale soddisfazione nello svolgimento della propria professione, purtroppo compromesso da stress, appesantimento emotivo e rischio di incorrere in burnout.

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