Ancora esiti della mobilità, dopo che il 29 maggio scorso sono stati resi noti quelli relativi ai docenti. Le richieste di trasferimento e passaggio sono state già inoltrate nel mese di aprile, mentre è a maggio che iniziano ad arrivare i primi risultati.
Oggi, 12 giugno, è il turno degli esiti per il personale ATA. Gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero sono stati chiusi entro il 21 maggio 2026.
Ma cosa fare se compare, nel proprio bollettino, la dicitura “la domanda selezionata non è stata soddisfatta dalle operazioni di mobilità?”.
Oltre al reclamo, è possibile fare domanda per le assegnazioni provvisorie.
In attesa di novità, (la domanda si dovrebbe poter compilare tra giugno e luglio), bisogna ricordare che l’assegnazione provvisoria è riservata al personale (docente, educativo e ATA) con contratto a tempo indeterminato, che intenda spostarsi per motivi familiari o di salute. Il requisito fondamentale è il ricongiungimento: si può fare richiesta solo verso il comune in cui risiedono i familiari oppure, in presenza di gravi motivi di salute, verso il comune dove avviene la cura.
Come riportato da Flc Cgil, l’elenco dei trasferimenti e dei passaggi è disposto dall’Ufficio Scolastico Territoriale e pubblicato sul sito istituzionale nel rispetto delle norme sulla tutela della privacy ma, nell’interesse individuale di coloro che hanno partecipato, la OM 43/26 stabilisce l’invio di una comunicazione, di poco anticipata, all’indirizzo di posta elettronica registrato sul portale di Istanze on line.
Al personale che non ha ottenuto il trasferimento è data comunicazione per posta elettronica
all’indirizzo inserito all’atto della registrazione nel portale Istanze on line e tale personale potrà
consultare, attraverso l’apposita funzione resa disponibile su Istanze on line, l’esito della propria
domanda.
Contemporaneamente alla pubblicazione degli elenchi e alla comunicazione del provvedimento alle istituzioni scolastiche, gli Uffici territorialmente competenti provvedono alle relative comunicazioni:
a) all’istituzione scolastica di provenienza;
b) all’istituzione scolastica di destinazione;
c) alla competente ragioneria territoriale dello Stato
Quindi è possibile, riassumendo, conoscere gli esiti:
Se nel controllare i bollettini ufficiali della mobilità Ata 2026/2027, si dovessero trovare delle anomalie, come per esempio riscontrare che una scuola da voi espressa è stata assegnata ad altro aspirante con minore punteggio del vostro, oppure se si rileva un mancato trasferimento rispetto a chi ha una posizione di punteggio inferiore, allora è importante vederci chiaro e fare immediatamente reclamo motivato e magari relativo accesso agli atti.
Avverso gli esiti della mobilità è possibile fare ricorso entro i 10 giorni dalla data di pubblicazione, quindi entro e non oltre il 22 giugno 2026.
È utile sapere che in fase di pubblicazione degli esiti, in caso di rilevazioni di errori, è possibile intervenire con un reclamo ad hoc per ottenere, anche in autotutela per l’Amministrazione, una rettifica immediata dei bollettini ufficiali di mobilità.
Per il personale che non riuscirà ad ottenere il trasferimento non è comunque tutto perduto. Infatti, sarà possibile presentare domanda per la mobilità annuale (assegnazioni provvisorie e utilizzazioni), le cui tempistiche al momento non sono ancora note. L’anno scorso le domande si sono presentate dal 14 al 25 luglio.