Home Sicurezza ed edilizia scolastica Dopo l’ultimo crollo, si ricordano i precedenti nelle scuole

Dopo l’ultimo crollo, si ricordano i precedenti nelle scuole

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A ricordare i tanti incidenti e i crolli nelle scuole registrati dalla cronaca negli ultimi anni ci pensa l’Ansa, dopo l’ennesimo incidente: il crollo dell’intonaco di un soffitto in un asilo in Lombardia, che ha ferito sette bambini.

Nel 2014, a febbraio, crolla l’intonaco del soffitto di una scuola elementare di Palermo e rimangono feriti tre bambini di quarta. Il 30 aprile crolla il soffitto di una palestra della scuola elementare di Russi (Ravenna) dove alcune giovani ginnaste dell’artistica si stavano allenando; in questo caso fortunatamente nessun ferito. Il 10 settembre analogo incidente in una scuola di Tivoli, vicino Roma, sempre il crollo dell’ intonaco del soffitto di una palestra, e questa volta a restare feriti sono due insegnanti.

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Nel 2013 (29 novembre) al Liceo classico Dettori di Cagliari crollano due metri quadri di soffitto, ferendo un’insegnante e due studenti. Qualche giorno dopo, il primo dicembre, crollano alcune controsoffittature all’istituto tecnico Giulio Cesare di Bari; nessun ferito in questo caso perché l’incidente accade di domenica. Andando ancora indietro nel tempo, all’inizio del 2013, il 19 gennaio, cade una porzione di intonaco nella scuola elementare di Rogoredo di Casatenovo (Lecco). Tre bambini di sei anni rimangono feriti: uno si frattura un braccio, un altro un dito, mentre il terzo ha una lesione a una spalla.

Nel 2012, a febbraio, cade una plafoniera all’istituto d’arte di Massa (Massa Carrara), colpisce due studentesse, una resta ferita. Ad aprile dello stesso anno crollo alla scuola elementare De Amicis di Massafra (Taranto); nessun ferito visto che accade un’ora dopo la fine delle lezioni.

Si staccano calcinacci anche dal controsoffitto della scuola materna di Paternò, nel catanese: è il 21 febbraio del 2011 e tre bambine di cinque anni restano ferite; la più grave ha punti di sutura sulla testa.

Uno degli incidenti più gravi, tra quelli registrati negli istituti scolastici, accade il  quando al liceo scientifico Charles Darwin di Rivoli (Torino) per il crollo di una controsoffittatura perse la vita uno studente di 17 anni e altri 17 rimangono feriti. Sempre nel 2008 lutto anche ad Acilia, Roma, dove uno studente cade dal lucernaio della scuola media e muore dopo 24 ore di agonia.