Home Politica scolastica Ds salvati in Toscana, per Giannini è la soluzione giusta

Ds salvati in Toscana, per Giannini è la soluzione giusta

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Il ministro Giannini è stato di parola. L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legge ad hoc che prevede misure per garantire il regolare completamento dell’anno scolastico, attraverso un doppio provvedimento riguardante la vertenza degli ex Lsu impiegati nei servizi di pulizia delle scuole e il rischio del decadimento di oltre cento neo dirigenti scolastici della Toscana. E su questo secondo provvedimento, il ministro dell’Istruzione si è detto “particolarmente soddisfatto”, poiché sulla vicenda pesava come un macigno la sentenza del Consiglio di Stato che aveva annullato una parte del loro concorso.

La soluzione trovata, ha ricordato Giannini, è quella “giusta”, perché permetterà ai ds di poter portare a termine “serenamente l’anno scolastico”. Con il testo approvato a palazzo Chigi  i dirigenti scolastici potranno infatti continuare “a svolgere le proprie funzioni, in via transitoria e fino all’avvenuta rinnovazione della procedura concorsuale”, ha sottolineato il Ministro.

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Gli atti adottati nel frattempo saranno ritenuti validi. La soluzione approvata oggi consente da un lato di applicare la sentenza, dall’altro di concludere in modo sereno l’anno scolastico senza procedere a cambi di sede per i presidi e senza dover ricorrere alle reggenze.

Il decreto del CdM sarà stato particolarmente apprezzato dal gruppo di insegnanti, membri del personale, alunni e genitori che proprio il 31 marzo ha condotto dei flash mob in alcune scuole nel pratese – gli istituti de La Briglia, le primarie di Vaiano, quello di Carmignanello e la scuola media – facendosi fotografare di spalle davanti agli edifici scolastici. L’obiettivo dichiarato era quello di rendere pubblica la loro contrarietà al rischio che la dirigente dell’istituto comprensivo ‘Bartolini’, Alessandra Salvati, potesse perdere il posto: si tratta di un capo d’istituto appena 35enne, il più giovane tra i 104 vincitori del concorso in Toscana che è a rischio annullamento per un vizio di forma.