Prima ora | Notizie scuola del 27 maggio 2026

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27.05.2026
Aggiornato alle 12:13

Scuola Nazionale di Educazione Civica: il 27 maggio la presentazione ufficiale

Un nuovo laboratorio di cittadinanza responsabile tra istituzioni, imprese e nuove generazioni

Nel cuore istituzionale di Roma prende forma un nuovo progetto dedicato alla formazione civica, al dialogo tra pubblico e privato e alla costruzione di una nuova cultura della responsabilità condivisa. È la Scuola Nazionale di Educazione Civica – Fondazione Campus Montecitorio, iniziativa che si propone come piattaforma indipendente e interdisciplinare per accompagnare cittadini, professionisti e nuove generazioni nella comprensione delle grandi trasformazioni del nostro tempo.
La prsentazione viene fatta mercoledì 27 maggio, alle ore 15, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto con la partecipazione dei vicepresidenti della Camera, Giorgio Mulè e Fabio Rampelli. L’appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. 

La Scuola nasce con un obiettivo preciso: contribuire alla crescita di una cittadinanza più consapevole, preparata e capace di interpretare la complessità politica, economica e sociale contemporanea. In un contesto segnato da crescente distanza tra cittadini, istituzioni e sistema produttivo, il progetto intende creare uno spazio stabile di confronto e formazione dove il sapere teorico incontra l’esperienza concreta.

Una nuova idea di partenariato pubblico-privato

Al centro della visione della Scuola vi è la necessità di costruire un modello di partenariato pubblico-privato di nuova generazione: strutturale, competente e orientato al bene comune. Non una collaborazione episodica, ma un’alleanza stabile tra istituzioni, imprese e società civile capace di affrontare le sfide del presente attraverso responsabilità condivisa e partecipazione attiva.
Secondo la Fondazione Campus Montecitorio, il vero anello mancante di questo processo sono spesso le nuove generazioni, chiamate oggi più che mai a comprendere il funzionamento delle istituzioni e il ruolo strategico dell’impresa nella crescita economica e sociale del Paese.La Scuola si propone quindi co
me luogo fisico, simbolico e operativo in cui questo dialogo possa diventare concreto attraverso percorsi formativi interdisciplinari, incontri istituzionali, testimonianze e attività progettuali.

Un progetto apartitico e indipendente

La missione della Scuola è promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, fondata sulla conoscenza delle istituzioni, sul valore delle competenze e sul senso di responsabilità individuale e collettiva.
L’iniziativa sottolinea la propria natura laica, indipendente e priva di appartenenze ideologiche. L’obiettivo dichiarato è favorire il confronto costruttivo tra punti di vista differenti, valorizzando le migliori competenze del Paese e mettendo al centro l’interesse generale.
In questo quadro, la formazione civica viene interpretata non solo come studio delle istituzioni, ma come strumento essenziale per costruire una leadership diffusa, capace di affrontare con consapevolezza le sfide future.

Il Campus Montecitorio: formazione e dialogo nel cuore di Roma

Fulcro operativo del progetto è il Campus Montecitorio, sede della Scuola situata in Piazza Montecitorio 116, nel cuore della capitale.
La scelta della sede assume un forte valore simbolico: essere a pochi passi dalle istituzioni repubblicane significa rafforzare il legame tra formazione, vita pubblica e realtà del Paese.
Il Campus è pensato come un ambiente aperto e dinamico, dedicato alla contaminazione delle competenze e alla costruzione di relazioni tra mondi diversi. Qui la formazione si sviluppa attraverso lezioni, dibattiti, incontri con rappresentanti delle istituzioni, manager, imprenditori ed esperti, con l’obiettivo di promuovere cultura del merito, responsabilità e spirito di servizio.

Formare una nuova generazione di “Civil Servant”

Uno dei concetti chiave del progetto è quello di “Civil Servant”, inteso non soltanto come figura appartenente al settore pubblico, ma come modello di cittadino e professionista consapevole del proprio ruolo nella comunità.La Scuola punta infatti a formare donne e uomini preparati, competenti e orientati al bene comune: professionisti, manager, imprenditori e cittadini capaci di esercitare leadership e responsabilità all’interno della società.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il progetto mira a rafforzare capacità di analisi, comprensione e gestione delle grandi sfide contemporanee, contribuendo alla costruzione di una nuova cultura civica fondata sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.

Un’infrastruttura civica per il Paese

Più che un semplice centro di formazione, la Scuola Nazionale di Educazione Civica si presenta come una vera e propria infrastruttura civica al servizio del Paese. Un luogo di idee e progettualità che ambisce a creare cittadini più consapevoli, istituzioni più vicine e imprese sempre più responsabili.
In un’epoca caratterizzata da sfiducia, frammentazione e polarizzazione, il progetto lancia un messaggio chiaro: il futuro del Paese passa dalla capacità di costruire nuove alleanze culturali e civiche tra istituzioni, società e sistema produttivo.

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