Un anno fa, con DM 183 del 7 settembre 2024, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le nuove Linee Guida per l’insegnamento dell’educazione civica. Nel corso dell’autunno 2024 le scuole hanno poi aggiornato il proprio curricolo trasversale di educazione civica per inserirvi le novità contenute nelle linee guida che a pagina 1 così scrivevano: “tra le tematiche recentemente richiamate dalla normativa nazionale si sottolinea una particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, alla educazione stradale e alla promozione dell’educazione finanziaria. Le Linee guida si configurano come strumento di supporto e sostegno ai docenti anche di fronte ad alcune gravi emergenze educative e sociali del nostro tempo quali, ad esempio, l’aumento di atti di bullismo, di cyberbullismo e di violenza contro le donne, la dipendenza dal digitale, il drammatico incremento dell’incidentalità stradale – che impone di avviare azioni sinergiche, sistematiche e preventive in tema di educazione e sicurezza stradale – nonché di altre tematiche, quali il contrasto all’uso delle sostanze stupefacenti, l’educazione alimentare, alla salute, al benessere della persona e allo sport”.
Le linee guida sono state poi più volte richiamate nelle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo (link al testo definitivo del luglio 2025) che sin dalle bozze del marzo scorso hanno dato vita ad un intenso dibattitto pedagogico e culturale che spesso ha visto al centro proprio i temi della cittadinanza. Non va poi dimenticato che il Ministero è intervenuto più volte anche sui temi dell’educazione civica digitale in particolare sul divieto dell’uso dello smartphone a scuola e sulla contestuale necessità di una formazione all’uso critico del digitale e in particolare dell’intelligenza artificiale.
Il curricolo trasversale di educazione civica (33 ore annue per ogni anno di scuola), dicono le stesse linee guida, va affrontato con una pluralità di interventi didattici e fra questi vengono previsti anche incontri con esperti.
Ed è proprio per questo che La Tecnica prosegue anche nell’anno scolastico 2025/26 il proprio impegno a favore della scuola con la realizzazione del progetto gratuito, rivolto a tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado e alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, denominato “Educazione Civica in diretta”. Il progetto si concretizza in 7 trasmissioni in diretta, della durata di un’ora, su sette temi cruciali del curriculum verticale di Educazione Civica.
La quarta stagione di Educazione Civica in diretta è così pensata anche a partire dall’irruzione nella nostra quotidianità di eventi che interrogano il senso stesso della cittadinanza. Tra questi, ad esempio, le gravi crisi internazionali e in primis, il conflitto tra Russia e Ucraina e la guerra tra Israele e Hamas con la terribile situazione di Gaza che moltissimi, anche tra gli israeliani, oggi definiscono genocidio. La domanda cui cercheremo di rispondere è “cosa significa essere cittadini in questo nuovo contesto storico? Quali comportamenti e quali scelte concrete per gli studenti e le scuole?”
Il percorso di Educazione Civica in diretta continuerà affrontando i seguenti temi:
L’impegno della Tecnica della Scuola si inserisce lungo questo percorso e si concretizza nella proposta di sette dirette di un’ora, realizzate con cadenza mensile da ottobre 2025 ad aprile 2026 sui temi chiave dell’educazione civica.
Le singole classi potranno partecipare seguendo la diretta in streaming sui canali YouTube e Facebook della Tecnica della Scuola, interagendo con gli esperti ed i conduttori con l’invio di domande, quesiti, commenti.
Ogni diretta prevede anche il collegamento streaming con due classi di due diverse scuole italiane che potranno interagire ponendo direttamente domande agli esperti presenti in trasmissione.
Le date delle prime tre dirette (ottobre, novembre, dicembre) saranno comunicate entro il 15 settembre così che all’avvio delle lezioni ogni docente/classe possa confermare il proprio interesse e la propria partecipazione.
Durata: 60 minuti– dalle ore 11.00 alle ore 12.00
| Esperti | 2 esperti/e per ogni puntata (docenti universitari, testimoni, responsabili e dirigenti di organizzazioni e enti direttamente impegnati sui temi della puntata) |
| Modalità di trasmissione | Diretta streaming sui canali YouTube/Facebook della Tecnica della Scuola. Tutte le classi che lo desiderano possono seguire la diretta sui canali YouTube/ Facebook della Tecnica della Scuola. Ogni puntata rimane poi a disposizione per visione in differita sul canale YouTube della Tecnica della Scuola. |
| Classi in trasmissione | Ad ogni diretta partecipano in collegamento audio video anche due classi di due diverse scuole italiane. Gli studenti e le studentesse interagiscono direttamente con ospiti e conduttori ponendo domande. |
| Interazione web | Tutti gli studenti che seguono la diretta sui canali YouTube/Facebook di Tecnica della Scuola possono interagire inviando domande tramite supporto digitale (possibilità prevista solo per scuole iscritte al canale YouTube di Tecnica della Scuola) |
| Conduzione | Aluisi Tosolini con Daniele Di Frangia |
| Cadenza | Mensile con avvio a ottobre 2025 e ultima diretta ad aprile 2026 |
| Numero di dirette | sette |
| Iscrizione | Per poter partecipare all’interazione (ad esempio ponendo domande) è richiesta l’iscrizione utilizzando i moduli che saranno messi a disposizione sul sito della Tecnica della Scuola |
| Percorso gratuito | La partecipazione è totalmente e assolutamente gratuita |
I docenti che volessero seguire con la propria classe le lezioni di Educazione Civica in diretta sul canale YouTube della Tecnica della Scuola, possono compilare il seguente form:
Le classi che desiderano proporsi per partecipare in studio (o in collegamento video) ad una delle dirette, interagendo con gli ospiti, possono contattare la redazione, inviando una mail a info@tecnicadellascuola.it, inserendo i dati utili (istituto, classe interessata, docente referente e recapito telefonico). La disponibilità per la partecipazione alla diretta è limitata al raggiungimento dei posti possibili.