Oggi la tecnologia fa parte dell’esperienza quotidiana di bambini e ragazzi: il 72% degli studenti naviga in rete per fare ricerche scolastiche e il 26% ha già utilizzato strumenti di intelligenza artificiale. Tuttavia, un’esposizione precoce non si traduce automaticamente in senso critico: un alunno su quattro non riconosce le fake news e tre su quattro sottovalutano pericoli come deepfake, screentime eccessivo o condivisione impropria di dati personali. La scuola si conferma dunque il luogo fondamentale per accompagnare gli studenti verso un uso consapevole e sicuro del web con il supporto di programmi strutturati e gratuiti come NeoConnessi di WINDTRE.
NeoConnessi è il programma di educazione digitale di WINDTRE che accompagna studenti, docenti e famiglie con corsi di formazione, percorsi gamificati e strumenti di misurazione delle competenze. Il progetto è ideato da WINDTRE e sviluppato con La Fabbrica Società Benefit, in collaborazione con la Polizia di Stato, la Società Italiana di Pediatria e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
| Destinatari | Strumenti offerti | Risultati e impatto misurato |
| Docenti | Corso online di 30 ore con attestato MIM, guide didattiche per primaria e secondaria e moduli dedicati all’Intelligenza Artificiale. | Il 98% dei docenti si sente più preparato sui temi del web e oltre il 90% osserva miglioramenti cognitivi e sociali negli alunni. |
| Studenti | Storytelling e favole didattiche (primaria); piattaforma gamificata Digital Camp e Patentino delle Competenze Digitali (medie). | Le competenze digitali salgono dall’82% al 90% nella primaria; +13 punti nella selezione delle fonti affidabili nella secondaria. |
| Famiglie | Corso “Famiglie digitali oggi”, Contratto di Famiglia e consigli pratici elaborati dal Comitato Scientifico. | L’89% degli studenti nota un uso più sicuro del web nei genitori; il 77% delle famiglie adotta o migliora il parental control. |
Per rispondere alle esigenze attuali e agli indirizzi del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) in materia di cittadinanza digitale, NeoConnessi fornisce agli insegnanti un supporto formativo e metodologico strutturato. Il programma mette a disposizione percorsi di formazione riconosciuti dal MIM e guide calibrate sulle diverse fasce d’età per affrontare temi quali intelligenza artificiale, privacy, prevenzione del cyberbullismo, diritto d’autore e verifica delle fonti. Grazie a queste risorse, il 98% dei docenti partecipanti dichiara una maggiore sicurezza nell’insegnamento delle discipline digitali, mentre l’81% pianifica di ampliare le attività di media education con i propri studenti.
L’offerta didattica accompagna la crescita degli alunni dai 6 ai 13 anni, garantendo continuità tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado. Se nella primaria l’insegnamento adotta il gioco e la narrazione per introdurre la netiquette e la gestione dei primi rischi online, nella secondaria di primo grado si sviluppa attraverso NeoConnessi Young e la piattaforma Digital Camp. Basato sulla gamification e coerente con le 5 aree del framework europeo DigComp 2.2 (alfabetizzazione su dati, comunicazione, creazione di contenuti, sicurezza e problem solving), il percorso permette agli studenti di allenare 15 competenze chiave. Al termine del percorso e al superamento di una prova pratica, i ragazzi ottengono il Patentino delle Competenze Digitali, attestando in modo visibile il lavoro educativo svolto in classe.
L’efficacia didattica di NeoConnessi è attestata dalla valutazione d’impatto condotta da Triadi, spin-off del Politecnico di Milano, presentata a Roma alla presenza di rappresentanti istituzionali quali MIM, AgCom, ANP, SIP e UNICEF. La ricerca evidenzia che nella scuola primaria le competenze complessive crescono dell’8% (passando dall’82% al 90%), con incrementi marcati nella netiquette (+19%), nella comprensione dell’IA (+15%) e nella conduzione di ricerche online (+14%). Nella scuola secondaria di primo grado si registrano progressi nella selezione delle fonti (+13 punti), nella prevenzione dell’isolamento digitale (+8 punti) e nella consapevolezza dei rischi posturali e visivi legati all’uso prolungato degli schermi (+7 punti). I risultati completi dello studio, che documentano l’efficacia di NeoConnessi per scuole e famiglie, sono stati pubblicati da WINDTRE insieme ai dati di dettaglio della rilevazione.
L’attività svolta in aula produce un effetto benefico integrato che si estende all’ambiente domestico, rispondendo all’insicurezza avvertita da tre famiglie su quattro nella gestione della vita digitale dei figli. Lo studio rileva infatti che l’89% degli studenti riscontra un miglioramento nelle abitudini digitali dei propri genitori dopo il percorso scolastico. Attraverso strumenti specifici quali il “Contratto di Famiglia” e le “NeoConnessi Rules”, la scuola diventa promotrice di un dialogo che porta il 77% dei nuclei familiari ad adottare o perfezionare l’uso dei sistemi di parental control.
NeoConnessi è un’iniziativa promossa da WINDTRE in collaborazione con la Polizia di Stato, la Società Italiana di Pediatria e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, sviluppata con La Fabbrica Società Benefit. Il programma è interamente gratuito per tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado. I docenti interessati possono iscrivere la propria scuola sul portale scuola.net, inviare una richiesta a neoconnessi@scuola.net oppure accedere liberamente a tutti i moduli e ai materiali su neoconnessi.windtre.it.
Che cos’è NeoConnessi? NeoConnessi è il programma gratuito di educazione digitale di WINDTRE, sviluppato con La Fabbrica Società Benefit e realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, la Società Italiana di Pediatria e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
Il programma NeoConnessi prevede costi per la scuola o le famiglie? No, la partecipazione al progetto e l’accesso a tutte le piattaforme, corsi e materiali didattici sono completamente gratuiti.
A quali ordini di scuola è destinato il percorso? Il progetto è rivolto alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado (alunni dai 6 ai 13 anni).
Come si raccorda il percorso con le indicazioni ministeriali? Tutti i contenuti sono sviluppati in coerenza con le direttive del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per la cittadinanza digitale e integrano il framework europeo DigComp 2.2.
In che modo viene verificato l’apprendimento degli studenti? Attraverso la piattaforma Digital Camp, gli studenti affrontano sfide e quiz di problem solving sulle 15 competenze digitali e sostengono una prova finale che consente il rilascio del Patentino delle Competenze Digitali.
I CONTENUTI DEL PRESENTE ARTICOLO SONO DI CARATTERE PUBBLIREDAZIONALE / PUBBLICITARIO, REALIZZATI IN COLLABORAZIONE CON NEOCONNESSI – WINDTRE.