Home Archivio storico 1998-2013 Estero Esame da rifare: proibito fare pipì durante l’ammissione al corso

Esame da rifare: proibito fare pipì durante l’ammissione al corso

CONDIVIDI
  • Credion
In Francia è costata cara l’insistenza di andare a fare pipì espressa da alcuni candidati alla professione durante la selezione per frequentare la scuola di avvocati di Tolosa, nel sud-ovest della Francia: l’esame verrà infatti ripetuto, proprio a causa del mancato rispetto del divieto formale di far allontanare gli aspiranti avvocati dall’aula universitaria.
Ai concorrenti era stato assolutamente negato il diritto di andare alla toilette prima di aver consegnato il compito, nel timore che potessero recuperare informazioni preziose collegandosi con il cellulare dal bagno. L’impellenza si è però fatta disperata per alcuni degli aspiranti avvocati, impegnati per 5 ore al banco. Uno di loro ha protestato andandosi a sedere sulla cattedra per ottenere il diritto di toilette, un altro ha ceduto ed ha abbandonato la prova in lacrime. A quel punto, il bidello si è assunto la responsabilità di lasciar uscire gli studenti dall’aula, invocando un sentimento di “umanità” del quale sarebbero state sprovviste le autorità docenti. Il presidente della commissione esaminatrice ha tuttavia accusato il bidello di essere andato “al di là delle sue prerogative, provocando disordini e una violazione dell’eguaglianza fra i candidati”. Esame annullato, dunque: si ripeterà per tutti il 5 ottobre. Stavolta senza più andare al bagno.