Home Attualità Esclusione di bimbo autistico a scuola. Faraone: “Atto deplorevole”

Esclusione di bimbo autistico a scuola. Faraone: “Atto deplorevole”

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Il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone ha visitato l’Istituto Riccobbono, a San Giuseppe Jato (Pa), dove la scorsa settimana un bambino affetto da disturbi dello spetto autistico sarebbe rimasto vittima di episodi di esclusione ed emarginazione: è rimasto solo in aula perché a causa della sua presenza i genitori dei compagni di classe avrebbero deciso di non mandare i propri figli a scuola. Faraone ha incontrato il preside, insieme al dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altamore, per fare luce sul presunto episodio di emarginazione.

“Quanto accaduto, nel momento in cui i genitori hanno deciso di non portare più i bambini a scuola, è un gesto deplorevole figlio di un’inclusione che quest’anno non stava più funzionando, a differenza dell’anno precedente. Ho chiesto all’Ufficio scolastico regionale di capire se ci sono le condizione per far funzionare le cose con la collaborazione di tutti”, ha detto il sottosegretario.

“Ho avuto – riporta l’ANSA- la collaborazione della preside e degli insegnanti, del consiglio di istituto della mamma del bimbo che ha dato la propria disponibilità a volerci riprovare. Il piccolo la prossima settimana tornerà a scuola e questa è la cosa più importante”. “Verificheremo – ha concluso il sottosegretario – se questo percorso condiviso, che riguarda la scuola e il contesto complessivo, funziona. Se avverrà, come auspico, avremo fatto un bel servizio alla collettività altrimenti interverremo di nuovo. Sono fiducioso e vorrei evitare l’anomalia della presenza mia e dei dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale per intervenire in situazioni come queste. La scuola funziona quando non c’è bisogno di un sottosegretario che viene qui”.

“Ho vissuto con dolore quanto accaduto, certi argomenti che mi sono stati esposti non tengono”. Così la mamma del bimbo autistico. “Ho appreso quella mattina che mio figlio era solo con l’insegnante di sostegno e che non c’erano i compagni. In questi giorni, non è andato a scuola, gli ho detto che è chiusa per lavori. Oggi, alla presenza del sottosegretario Davide Faraone, abbiamo stabilito – continua la donna – di procedere a una sperimentazione di un mese, a partire dalla prossima settimana; se la situazione cambierà andremo avanti, altrimenti prenderemo altri provvedimenti”.