Un tempo venivano utilizzate per l’attività fisica e l’istruzione dei ragazzi. Oggi sono diventate luoghi di degrado e in alcune occasioni di attività illecite come lo spaccio di sostanze stupefacenti. Parliamo di una ex piscina e di una ex scuola di Viareggio, in Toscana, finite al centro di un’operazione della Polizia di Stato. A dare la notizia è l’edizione fiorentina del Corriere della Sera, secondo cui le forze dell’ordine avrebbero agito nella mattinata di giovedì, liberando sgombrando gli immobili in questione.
A quanto riferisce la testata, una ventina di persone extracomunitarie “vivevano accampate abusivamente e in condizioni di forte degrado all’interno della ex piscina e di una ex scuola di Viareggio, che utilizzavano – in alcuni casi – anche come base per attività di spaccio“. Per questa ragione, prosegue il Corriere, “sono state sgomberate nella mattinata di giovedì, nell’ambito di una massiccia operazione eseguita congiuntamente dalla polizia di Stato e dal locale corpo della polizia municipale“.
Nel corso del blitz, si legge ancora nell’articolo, sono stati impiegati circa trentacinque fra agenti e funzionari. “Un’importante risposta da parte delle forze dell’ordine, dopo i numerosi e recenti fatti di cronaca che continuano a tenere di strettissima attualità il tema della sicurezza a Viareggio. I soggetti individuati”, conclude il quotidiano di via Solferino, “sono stati portati in commissariato: per sei di loro sono già state avviate le pratiche di espulsione dal territorio nazionale“.